Complimenti a Midìl per la solita precisione.
Personalmente ritengo che l'urgenza della modifica dell'art. 138 con questa riforma vada addirittura a scemare, nel senso che era certamente più probabile arrivare ad una maggioranza dei 2/3 quando entrambe le camere erano elettive con sistema maggioritario. Il Senato, come ben spiegato sopra e in attesa della legge elettorale (che, stando alla disposizione transitoria e all'accordo interno alla maggioranza, dovrebbe essere approvata entro aprile 2017), difficilmente potrà mai vedere una maggioranza dei 2/3. Comunque sarebbe una modifica anche opportuna.
Sui sindaci, condivido. Personalmente avrei previsto 95 consiglieri regionali senza rappresentanza dei Comuni. E un altro punto che trovo inspiegabile è il loro metodo di elezione. È quantomeno bizzarro che i sindaci, in rappresentanza dei Comuni di una data Regione, vengano scelti dal consiglio regionale, senza che quindi i Comuni, teoricamente rappresentati, abbiano voce in capitolo.
Non c'è dubbio comunque che una riforma di questa portata necessiterà di un po' di anni per una piena attuazione, e niente impedisce future correzioni (come, appunto, sui sindaci).




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