

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Che poi non la vedo tanta differenza fra uomini e donne, nel senso che per esempio io pure cerco di evitare di piangere in pubblico. Più che per vergogna sarà per orgoglio.
Cmq anche gli eroi piangevano
Amazon.it: Le lacrime degli eroi - Matteo Nucci - Libri
Achille, Agamennone, Diomede, Patroclo, Odisseo, Ettore... nell'Iliade e nell'Odissea, gli eroi leggendari che hanno combattuto le battaglie più dure e vinto i nemici più agguerriti non temono di mostrarsi in lacrime. Per disperazione, dolore, rabbia, amore, nostalgia, essi piangono a viso aperto. Senza risparmiarsi. Senza mai provare vergogna. Singhiozzano, gridano, tremano, piangono fino a soffrire la fame, piangono per saziarsi del pianto. Perché in quelle lacrime, come racconta Matteo Nucci in un libro che è viaggio, studio e romanzo, risiede il germe di una passione indomabile. Soltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico più odioso: la paura della propria mortalità.


Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


certo, io non ho mai frequantato una donna per il fisico:
innanzitutto ho frequentato ragazze straniere e li' c'era il mio interesse per le culture diverse
poi spesso erano laurende o laureate, un paio di buddiste che ci credevano molto, insomma ragazze con una preparazione
Mai ragazze banali e mai roba squallida, non potrei resistere


Gurada che non ho scritto che questo basti alla realizzazione della donna.
Essere moglie e madre non è il suo solo ruolo. Ella ha il dovere di coltivare sè stessa al meglio perchè siano potenziate le sue propensioni, capacità, qualità. Una donna ignorante e culturalmente sciatta non serve a nessuno e non esplica bene alcun ruolo.
Incanalare...limitare...
Eh eh! Come no?
Certo! Certo!![]()
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ma quale gallinaio. Non fare il brontolone :-p
Per quanto mi riguarda distinguo l'attrazione fisica in attrazione per l'aspetto fisico e attrazione per la chimica o intesa sessuale. Il resto chiamiamolo intesa intellettuale.
Secondo me solo della prima si può fare a meno. Cioè quando ho deciso di chiudere gli occhi e concentrarmi sull'intesa sessuale e intellettuale sono stata più felice di quando ho vissuto altri tipi di combinazioni. Ma è una consapevolezza abbastanza recente, da giovane non la vedevo così. L'attenzione dei maschi invece è attratta da ciò che è appariscente ai loro occhi, per un motivo o per un altro , l'ho sperimentato bene perché sono di quelle che passano inosservate.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
{;,;}


Qualche settimana fa ho visto un documentario su Nenni. Parlando della moglie testualmente dissero che lei si annullo' nelle di lui idee e nel di lui mondo seguendolo ovunque senza fiatare e dandogli 4 figli. Poi intervistarono lui che ancora pieno di tenerezza (a 80 anni suonati) e visibilmente commosso affermò che lei era stata la colonna della sua vita e senza di lei non sarebbe mai arrivato da nessuna parte. La donna contemporanea ci vede una contraddizione, a me pare perfettamente lineare. Una grande (e ambiziosa) donna fa grande il suo uomo per innalzare sé stessa. Oggi è praticamente incomprensibile, come tentare di spiegare che per vincere una guerra non ci vogliono le donne nell'esercito o i marinai devono fare altro che pubblicare video di balletti su YouTube.
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


Non è affatto incomprensibile, non esiste alcuna contraddizione.
Ma non credo che Nenni si sia impegnato a "limitare" o incanalare" l'influenza e l'energia della moglie tenendola a freno o cercando di regolarla. Si abbandonò semplicemente ad essa, così come la moglie era devota a lui.
Ogni vera donna tiene a che il coniuge realizzi appieno le sue aspirazioni e giunga alle mete ambite: perciò si dà da fare per agevolarlo e spianargli la strada. Se non lo fa, qualunque siano le sue motivazioni, non è più una moglie ma una nemica.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)