



Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Quale è il nesso?
Le categorie là elencate non sono caste seconde te? Non sono dei privilegiati rispetto alla stragrande maggioranza di chi lavora e non calca le piazze?
E che, è già così, si pappano tutto il possibile?
Detto ciò, non capisco perchè tu ti ponga il problema del telefonino operaio e non, che so, del tuo. Che cosa ha il tuo di più e di meglio?
E perchè mai pensi che quelle categorie di privilegiati possano sapere loro cosa è il progresso? Perchè vedi, per me sanno solo quale è il vantaggio delle loro tasche. Per questo protestano.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Quindi cosa sono magistrati, medici, dirigenti statali, .... cosa sono per te? delle elite illuminate? Che col cavolo scendono nè sono mai scese in piazza con gli operai. Fare il paragone dei bianchi con martin luter king avrebbe voluto dire questo.
Quei signori non li abbiamo mai visti nè sentiti. Fino ad oggi.
Certo ci sarebbe da aggiungere che oggi, e sottolineo oggi, questo è il tipico ragionamento della sinistra: a difesa di dirigenti statali, magistrati, presidi (c'erano pure loro), professori, ..... e chi non è con loro è un nemico. E di destra!
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Una inezia rispetto a quelli di 30, 40 o 50 anni fa! Con l'automazione il personale operaio è stato drasticamente ridotto.
Sempre più si prediligono operai stranieri meno propensi a protestare e rivolgersi ai sindacati che per anni hanno tutelato solo la classe operaia trovando rappresentanza e solidarietà solo in quella categoria.
Inoltre prima lo sciopero degli operai bloccava la fabbrica ed era una perdita netta per le imprese.
Scioperare oggi invece rischia di far perdere commesse e non perdere quote di mercato ma proprio di chiudere.
Inoltre è un incentivo alla impresa a cercare soluzioni diverse prima assenti, come quello d i localizzare o terziarizzare il lavoro oppure chiudere e riaprire con contratti precari. Insomma lo sciopero è un'arma ormai spuntata ed è per questo che un po' tutto il mondo occidentale si cercano mezzi di protesta più efficaci.
Vero è che convincere a partecipare allo sciopero il personale impiegatizio è molto più difficile come è più difficile per gli operai specializzati o per le categorie più elevate.
Questo perchè la classe operaia è tradizionalmente più solidale anche perchè nasce in una classe un tempo indifferenziata.
Con il progresso si sono sviluppate le differenziazioni, le specializzazioni nel lavoro e quindi anche le differenziazioni nei trattamenti sia economici che di responsibilità e nel peso del proprio lavoro sulla attività produttiva creando contrasti competizione invidie tra dipendente e dipendente.
In questa condizione di forte competitività tra i dipendenti è difficile che proprio tutti riescano ad avere una univocità di obiettivi e quindi difficile coalizzare queste forze aziendali. Spesso poi per il loro ruolo si sentono addirittura schierati al fianco della impresa contro gli altri dipendenti.
Oggi però tra queste categorie si annidano i dipendenti meno tutelati degli operai, privi di rappresentanza sindacale e di qualsiasi tutela in barba a tutti i contratti nazionali e tutti gli statuti dei lavoratori. Dei lavoratori fantasma: i precari.
Anche loro una costellazione di ruoli compiti, trattamenti ma tutti accomunati da condizioni di disagio ed assenza di tutele. Difficili da coordinare impossibile da far scioperare e quindi completamente ignorati dai sindacati che così facendo perdono l'occasione di avere un peso su una categoria in forte crescita.
Rimangono così abbarbicati a difendere i privilegi conquistati da una categoria di lavoratori sempre più ristretta ed in forte diminuzione.
Saluti


La storia non è proprio quella. Le proteste partirono nelle fabbriche in modo autonomo. Il sindacato arrivò dopo e si inserì. Quella gente manifestava i propri bisogni: soldi e diritti.
La cosiddetta politicizzazione è stato un cappello messo sopra quelle proteste da sindacato e partito comunista. Ma andava bene a tutti, si sono incontrate due esigenze: quella della classe operaia che voleva soldi e diritti, e quella dei comunisti che hanno dato un senso politico a tutta la faccenda e la hanno organizzata.
Che quelle proteste puntassero a cose precise è dimostrato dal fatto che, ottenute, sono terminate.
Non così la parte politica che intendeva inquadrarle in movimenti più ampi e politicamente destabilizzanti a quel sistema. Ma lì la classe operaia non ci è più stata.
?????
Che ha problemi sul lavoro ha tutto il diritto di protestare e di cercare di cavarsela. Ma qui non siamo più nell'ambito del diritto, ma in quello del mercato (del lavoro).
E che centra quanto sopra con le caste che oggi scioperano?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Appunto: tanto più è ostinata questa difesa, tanto più perde di significato rispetto al mondo attorno che cambia
Intendiamoci: nessuno vuole negare diritti sacrosanti come la maternità, la malattia, ecc ecc, ma ci si renda conto che se c'è una parte del paese che mantiene i suoi sacrosanti diritti, un'altra parte non ce li ha
E se oramai il precariato o il lavoro interinale fanno parte del Cursus honorum del giovane per arrivare all'assunzione a tempo indeterminato (nel privato, come i concorsi lo sono per il pubblico), significa che l'assunzione a tempo indeterminato oramai è considerata già una tappa se non di arrivo, perlomeno intermedia e non certo il gradino più basso.
Però non vorrei che il discorso rimanesse sviato dal suo senso iniziale: quì si parla di caste vere, ovvero che godono di determinati privilegi e sono in certa misura capaci di mantenere quei privilegi, ma privilegi la cui qualità va un tantino oltre il diritto alla maternità... "i Sindaci, i giornalisti, i magistrati, i medici"
Ultima modifica di Marximiliano; 06-07-10 alle 12:11
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Be certo. Pensa che io ritenevo che 'contestare le altrui opinioni' significasse spiegare perchè l'altrui opinione non va o è criticabile, dove e criticabile ed esporre l'altra opinione in modo che tutti possano ragionarci e riflettere oltre che confrontare.
Poi scopro che quelli come te e l'altro contestatore lo fanno per partito preso. neanche leggono cosa c'è scritto, non si prendono nemmeno la briga di argomentare, contestano e basta, fine a se stesso.
Sai che novità.
Ho fatto una ricerca, cavoli, lo sai che non sono riuscita a trovare post dove argomenti le tue opinioni?
Ma certamente mi saranno sfuggito in tanti del tenore di cui sopra che ho visto.
Presa in castagna? Non te lo chiedo nemmeno di cosa, tanto, come le altre volte, non sai nemmeno su cosa e di cosa.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........