
Originariamente Scritto da
Grifo
Si, ma il Matra 530 è della classe dello Sparrow, Apex, Skyflash... grossi missili con testate da 30kg, peso 250kg, velocità 3/4.000 km/h.
Troppo grossi e potenti per i limitati danni ricevuti dal DC9, del quale sappiamo "perchè" è precipitato.
Sotto al pavimento scorrono i cavi dei generatori elettrici, tre su ogni lato (i generatori sono uno per motore, uno attivo e uno di riserva con commutazione automatica)
Poi sempre sotto al pavimento, passano i cavi metallici che permettono dalla cabina di pilotaggio la chiusura manuale delle valvole "Fluel Shut Off" che tagliano il carburante.
Infine una "APU" sulla coda, una turbinetta ad aria che fa da generatore di emergenza ma che funziona solo sotto i 4.000 metri e una batteria nel muso che può fornire energia elettrica per gli strumenti principali.
Il tutto fa capo ad un quadro elettrico posto sulla paratia di separazione fra cabina di pilotaggio e passeggeri.
Tutti e sei i cavi elettrici sono stati recuperati tranciati, come pure i cavi metallici che stirandosi hanno chiuso le valvole del carburante. Una scheggia penetrata nel quadro elettrico lo ha danneggiato, e dalla scatola nera risulta la mancanza di energia elettrica, un riattacco automatico dopo 8 millisecondi e immediatamente il black out definitivo.
Contemporaneamente c'è stata la completa depressurizzazione del velivolo, testimoniata dalle maschere di ossigeno che automaticamente sono scese.
Quindi l'aereo non è precipitato per "destrutturazione" dovuta a danni massivi (perdita di ali, impennaggi, etc) ma perchè rimasto istantaneamente senza alimentazione di carburante, senza energia elettrica e depressurizzato.
Si vede chiaramente dallo squarcio sul lato sinistro che il relitto del missile ha attraversato tutto il pavimento, tranciando tutto quello che ha trovato.
