Spesso in natura ciò che maggiormente vale o può, maggiormente è nascosto o protetto.
Esempio profano: quanto tempo c'è voluto perché si capisse che ben riposta dentro la materia è presente l'interazione nucleare che tiene insieme i protoni senza far sì che si respingano a vicenda? Che un kg di materia può sviluppare una potenza enorme? Non solo, ma finora se ne sono conosciuti solo gli aspetti più distruttivi e facili da osservare, ignorando molto l'aspetto costruttivo della cosa, ad esempio ancora non siamo capaci di replicare in modo efficiente i meccanismi di fusione tipici del sole.
Le cose potenti sono di solito quelle maggiormente nascoste.
Il vile ferro è alla base del sangue della maggior parte dei viventi (per i molluschi lo è il rame), è ciò che letteralmente ci consente di respirare; e suo fratello magnesio è alla base della clorofilla della piante, in perfetta simmetria respiratoria.
L'acqua è idrogeno ed ossigeno; ma l'ossigeno brucia e l'idrogeno può esplodere, ma non nell'acqua; nell'acqua sono amici. Nell'acqua comune c'è qualcosa di imparentato con il "fuoco", per così dire, è come se fosse fuoco a riposo, per certi aspetti; e l'acqua è vita.
In cose comuni sono nascosti grandi segreti, spesso. Analogamente per questa questione dell'uomo rispetto alle possibilità che offre in potenza, almeno.





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