Più che far impazzire determinerebbe un flusso di sollecitazioni mnemoniche che impedirebbero lo svolgimento della vita presente in modo esclusivo e regolare.
Ma la convivenza con una parte di questi ricordi in realtà di regola non disturba affatto.
E perchè mai?
Dalla mia prospettiva, che è poi quella orientale, la costituzione occulta dell'essere umano mi è ben chiara. La mia presente individualità al momento della morte non vedrà nuova alba. Ma la vedrà l'essere permanente dal quale quell'individualità prese vita e che farà nascere il nuovo individuo, aderendo ad esso così come il nocciolo del frutto si circonda della polpa e della buccia.
Fui io quella? Si e no. Sarò io la prossima? Si e no. Vi sarà chi un giorno in quella riconoscerà Primahyadum, così come io una volta ho riconosciuto chi anticamente amai, pur sotto spoglie differenti.
Legami misteriosi che non si perdono. Questo ha un significato ben preciso.






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