



progressista è un termine politicamente nato, se non erro, tra le fila dei repubblicani statunitensi a inizio XX secolo, illustre esponente ne fu teddy roosevelt.
ai tempi i repubblicani erano forti nel nord-est e nell'ovest del paese, nelle zone più dinamiche e più popolose, infatti vinceva largamento quasi tutte le elezioni, i democratici erano relegati al sud, arretrato economicamente e umiliato politicamente dopo la guerra di secessione.
alla fine comunque i progressisti si scissero dal gop, tanto che wilson, presidente noto per aver portato gli usa nella grande guerra e aver gestito la pace con famoso principio delle nazionalità e dell'autodeterminazione etnica dei popoli, potè vincere grazie a questa divisione (una delle prime cose che fece fu reintrodurre la segretazione razziale a washington dc...), fu l'ultimo caso in cui tra i primi due votati alla presidenza non risultarono un democratico e un repubblicano
il capitalismo usa cominciava a soffrire di un freno del suo impeto creativo a vantaggio della rendita, per cui si propose di introdurre una tassazione più progressiva, in particolare su successioni e redditi elevati, di regolare i cartelli tra le imprese e stabilire i primi diritti dei consumatori e dei lavoratori, in modo da rivitalizzare il capitalismo disincentivando la rendita e rafforzare il mercato interno.
"altrimenti torneremo a quell'aristocrazia di cui ci siamo liberati cacciando la monarchia inglese, una aristocrazia non più di sangue, ma di soldi, comunque fuori dallo spirito americano che premia il merito e l'intraprendenza"
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore