



sì ma basta con sto argomento, i senzienti senziono e in base a un noto non sequitur non devono essere sentire cose brutte (anche se a sparargli in fronte sentono ben poco, anzi diciamo che finisce ogni patimento) a prescindere che siano senzienti della nostra cerchia o fuori dalla nostra cerchia
anche il tuo è un refrain, che però non tiene conto del fatto che il discrimine sta nella senzienza dalla quale secondo una certa sensibilità che non appartiene né a te né a Maximiliano discendono certe implicazioni prescrittive


ogni senziente? compresi i bambini e i cerebrolesi?
p.s è chiaro che son monello è per colpa della vostra superficialità che mi permette di provocarvi a causa delle vostre lacune dialettiche.
Argomenti triti e ritriti da almeno 40 anni, ma voi niente.....
Laddove non c'è sistema nervoso non c'è sofferenza, se non c'è sofferenza non stiamo parlando di niente...
E poi sì, io sono antispecista e non antiregnista, cioè ritengo i vegetali esseri inferiori agli animali in quanto privi di sistema nervoso.
Quante volte bisogna ripetersi?
Occhioni: La violenza è ovunque, quindi se uccido una lattuga perchè non uccidere un bue?
josef: bene, allora perchè non legalizzare la pedofilia? in fondo la violenza nel mondo è ovunque...che differenza c'è tra lattuga, bue e bambino?
Il pedofilo non ha mai aderito al principio che gli umani vadano trattati allo stesso modo anziché privilegiare determinate cerchie.
Io non faccio nessun paragone tra alimentazione e pedofilia come continui a ripetere, ma tra violenza verso esseri senzienti. Il fatto che tu mistifichi le mie parole significa che non sei tanto lucido, o che non sai argomentare. Delle due l'una.
p.s ti dico invece cosa sottintendeva la tua insinuazione, che ora chiaramente hai negato: josef scveik continua a parlare di pedofilia, vuoi vedere che.....
si sente offeso, per questo si giustifica e chiede perdono per i suoi peccati.


è offensiva @Troll
Mi ricorda le memorie di un armeno che non sapeva di essere tale fino al giorno in cui scattarono i pogrom


Non ho detto mica che il fatto che ci sia violenza abbia qualche significato in senso lato, succede, pace. Solo un dato di fatto. Se è per quello non ha neanche senso lato il benessere umano come argomento morale se non nella misura in cui sono essere umano, o che sia più senziente di altri animali. Il punto della questione è che non esistono motivazioni che non siano emozionali (e irrazionali) che non mi abbiano fatto apprezzare il polpettone che @King Z. ha cucinato sabato. Ottimo e senza patemi d'animo![]()
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"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)




magari non sono inferiori ma superiori (e sicuramente più fortunati) in quanto non devono attraversare le pene dei vitelli; del resto non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo rispettare il superiore e disprezzare l'inferiore
e la borghesia educastrata ed educastratrice massacra civilmente Mario Mieli imponendo i propri termini (certo Mario Mieli riteneva che non fosse violenza ma liberazione solo che non mi voglio immischiare in questa poco rilevante faida tra anarchici)
sì e non un imperativo universale alla non-violenza non c'è come non c'è un imperativo all'amore universale o all'odio universale




quindi secondo le regole dei costrutti, @King Z. quando era criaturo giocava con le bambole per ritrovarsi da adulto a fare il polpettone?


agli anarchici non piace che emerga la mancata universalità dei princìpi perché a quel punto tutto è lasciato alle opzioni contingenti e alle forze storiche che riescono a mettere in campo