





non lo so io non tiro mai fuori il portafoglio per strada e non sono mai stato rapinato
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Purtroppo in rete diventa diffamazione, un mio amico ha dovuto andare a Trieste per una cosa del genere. Il buon troll non ha bisogno di insultare ma, come detto, la definizione di troll varia, su facebook sono gli insultatori, sui forum in genere è colui che si finge altro.




Difatti postare su un forum significa rendere visibile ad altri gli insulti e quindi diventa diffamazione. In ogni caso come dicevo un buon trollaggio non ha bisogno di insulti, anzi, a finire a insultare spesso è il "trollato" spece se "il troll" gli toglie gli argomenti di discussione per esempio attraverso il ragionamento per assurdo (spesso uno viene definito troll solo perchè utilizza massivamente questo strumento logico, che peraltro è usato da secoli e comunque da molto prima che venisse coniato il concetto di troll)
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


cheppalle, ste vaginacce non perdono mai un'occasione per atteggiarsi a vittime ... cyberbullismo... per le cagate che scrivono , meritebbero la fustigazione sulla pubblica piazza, altro che gli insulti su internet.


La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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basta non scrivere stronzate gu gu sono una donna adulatemi
io scrivo un sacco di stronzate in rete, molte per provocare, mi becco un sacco di insulti e mi fa ridere. ma io sto su internet da esattamente venti anni quindi direi che ci ho fatto il callo a non prendere sul serio nulla di quello che succede online. quando rimane online.
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