Re: Ma non è che Troll è.....
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Duca Bianco
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Non ricordo il thread. Perdo interesse se non mi ha colpito qualcosa, come ad esempio le reazioni dei presenti.
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Re: Ma non è che Troll è.....
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Per questo dico. Comunque si potrebbe riassumere: la sovrastruttura dipende dalla struttura a meno che non venga a galla la coscienza infelice.
La coscienza infelice e' una variabile all'interno del rapporto dialettico fra struttura e sovrastruttura
Re: Ma non è che Troll è.....
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Varg
La coscienza ha a che fare con l'idea che un individuo ha, quindi c'è della razionalità in tal senso ma il fatto che non si agisca sempre secondo coscienza indica e solleva il problema dell'individuo che agisce seguendo un sommo criterio prudenziale di sopravvivenza.
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La sopravvivenza non è l'unica istanza in base a cui un individuo può agire. Altrimenti non ci sarebbero potute essere coscienze come quelle di Falcone e Borsellino
Re: Ma non è che Troll è.....
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Logomaco
La sopravvivenza non è l'unica istanza in base a cui un individuo può agire. Altrimenti non ci sarebbero potute essere coscienze come quelle di Falcone e Borsellino
Può esserci il caso in cui la coscienza e la fede in un ideale portino ad una coerenza con l'agire ma potrebbe essere inteso anche in questa casistica come un iter obbligato per la sopravvivenza ( magari delle future generazioni nell'intento di Falcone e Borsellino).
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Re: Ma non è che Troll è.....
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Varg
Può esserci il caso in cui la coscienza e la fede in un ideale portino ad una coerenza con l'agire ma potrebbe essere inteso anche in questa casistica come un iter obbligato per la sopravvivenza ( magari delle future generazioni nell'intento di Falcone e Borsellino).
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Quello rivolto alle "future generazioni" e' un discorso che cessa di essere individuale
Re: Ma non è che Troll è.....
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Logomaco
Quello rivolto alle "future generazioni" e' un discorso che cessa di essere individuale
Vero.
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Re: Ma non è che Troll è.....
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Troll
caldeggio il rafforzamento delle posizioni che impediscono materialmente agli oppressi di diventare gli oppressori e se succede provo a manipolare i carnefici appigliandomi alla tradizione che ingiunge di preferire il giusto all'ingiusto o tento di fare leva sul cieco riflesso evolutivo dell'empatia
prendo atto che secondo i "razionalisti" l'adesione a opzioni emancipatrici dovrebbe mettere al riparo da situazioni di debolezza fattuale (magari nel momento stesso in cui i suddetti si precludono i mezzi con cui manipolare e dominare e li lasciano ad altri che li eserciteranno al loro posto)
la paradossalità di tutto ciò emerge se provo a ribaltare "e se vengono a prendere te lowenz cosa fai" (mi sentirò presumibilmente rispondere "ah ma io sono in una posizione privilegiata, ho convinzioni diverse dalle tue!")
Paradossale?
Quelli che "vengono a prendere" me avranno sempre a che fare con un titano :D semplicemente stavolta contro di loro invece che con loro. Proprio in quanto tale.
Non c'è mica bisogno di cambiare qualcosa, mica si tratta di sacrifici eucaristici di cristiana memoria.
Quelli appunto si lasciano ai cristiani (con tutte le relative distorsioni del tipo "Mi offro ai poveri ma a patto che faccio diventare tutti poveri martiri" e altre raggelanti interpretazioni pauperistico-spiritualistiche del "Verbo" ).
Re: Ma non è che Troll è.....
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Troll
com'era @
lowenz tu ti autoesalti col titanismo leopardiano nietzschiano eccetera? per fortuna i narcisisti sono i sociopatici anziché i generosi
I narcisi(sti) possono essere generosissimi ma sempre per avere qualcosa in cambio (dalla stima->stampella al trono divino).
Sono individui profondamente inautentici in quanto grottescamente strutturati (come personalità): sono abbozzi di individui (=non sono cresciuti né possono crescere finchè restano chiusi e raggomitolati nel narcisismo), con alcune parti magari estremamente sviluppate SOLO per poterle usare come "ponte" verso le risorse di cui hanno bisogno negli altri (considerazione, stima, ammirazione, ecc.) Sono dei "vampiri".
Il titanista è esaltato (cit. "SEI UN ESALTATO" :ghigno: ) ma nell'esaltazione si realizza e non ha bisogno di "tributi al capo" (né di riceverli né ovviamente si sente di darli).
In una parola è "autonomo".
Re: Ma non è che Troll è.....
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Logomaco
La sopravvivenza non è l'unica istanza in base a cui un individuo può agire. Altrimenti non ci sarebbero potute essere coscienze come quelle di Falcone e Borsellino
La sopravvivenza del singolo è ovviamente in funzione dello sviluppo della civiltà, che a sua volta è semplicemente il risvolto psicologico della perpetuazione del DNA.
Citando il filmatino che ho in signature:
DNA is information transmitted across time. The living and the dead are part of the same chain, bound together by chemistry. That’s true of all species, but humanity has taken this bond further. Thanks to technology we have access to the thoughts and ideas of people whose physical bodies are long gone. Like you listening to me now, even though I'm definitely dead at this point. You're part of that chain. You have the capacity to remember
+
How do you solve a problem that extends beyond your own lifespan? That question may be the essence of civilization. The only answer I can find is to initiate a process, to create an environment in which the solution will occur independently of yourself. But… that requires a difficult sacrifice. Letting go of your desire to bear witness, to exist at the center of the cosmos. To participate in the project of civilization is to accept death.
Re: Ma non è che Troll è.....
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paterfamilias
Troll è un po' il fanciullino che è sempre dentro di noi. Quello che si divertiva a strappare le zampette dagli insetti e a calpestare i fiori che alle compagne di classe sembravano belli.
Troll è una proiezione su un forum di una persona reale che MIMA freddo calcolo e distacco da tutto e tutti :ghigno:
Altrimenti mica avrebbe approfondito da solo e così sapientemente questi temi di etica/morale.....se poi neppure è/è stato iscritto a filosofia ma ha fatto tutto il compitino da solo è evidente che qualcosa lo spingeva ad indagare :O
La motivazione del "divertirsi" a spalle di fenomeni come me è sim-patica (appunto), ma non regge come unica possible/fondante/iniziale :ghigno: