Cari amici,
per iniziare questa avventura col piede giusto proporrei di chiarire a noi stessi, prima ancora che a quanti vorranno confrontarsi con questo forum, cosa il conservatorismo contemporaneo deve essere e cosa non sarà mai. In poche parole, il recinto nel quale noi tutti possiamo e dobbiamo muoverci.
Iniziamo col dire cosa il conservatorismo NON è:
- non è un'ideologia politica;
- non esprime necessariamente politiche di destra, per quanto solitamente i cons siedano a destra dello schieramento parlamentare;
- non è un tradizionalismo, per quanto abbia a cuore la tradizione;
- non è rivolto al passato (reazione), ma al futuro;
- non si identifica in un credo religioso;
- non si fonda su una dottrina economica, per quanto difenda il sistema capitalistico occidentale e il libero mercato;
- non si confonde con il populismo e il nazionalismo.
Proviamo a questo punto a sottolineare invece cosa il conservatorismo è:
- un temperamento che privilegia la moderazione agli istinti radicali;
- un atteggiamento di sfiducia verso tutti i propositi di ingegneria sociale;
- un sentimento di lealtà alla storia e alle consuetudini di un popolo;
- una filosofia politica che medi tra individualismo e comunitarismo, privilegiando sempre i diritti dell'individuo (liberalismo) su quelli della comunità (collettivismo);
- un liberalismo non utilitaristico, ma basato sul diritto naturale;
- un riformismo che accetta i cambiamenti della società purchè siano graduali e non rechino lacerazioni al tessuto sociale.
Per questi motivi il rapporto tra conservatorismo e liberalismo è talvolta sfumato o si presta a fraintendimenti.
La contrapposizione ottocentesca tra conservatori e liberali se ancora esiste è fondata su basi completamente diverse. Nel novecento il liberalismo whig è divenuto conservatore dopo che i conservatori hanno accettato l'ordine scaturito dalla Rivoluzione Francese e i radicali hanno spinto i partiti liberali sempre più sulla strada del razionalismo, del collettivismo e dell'anticlericalismo.
Per questa ragione il conservatorismo moderno è di fatto un liberal-conservatorismo ed i partiti conservatori rappresentano la casa naturale dei moderati e dei liberali classici propriamente detti. Viceversa, il liberalismo contemporaneo si fonda sul pensiero di John Rawls e si concentra sulla difesa dello Stato sociale.
Questa sottolineatura è necessaria per evitare che certo massimalismo liberale/libertario rinfocoli polemiche che la storia si è lasciata fortunatamente alle spalle.