



Visto dove la truffaldina deformazione della realtà dei media di dx può arrivare? Oramai è dato per pacifico che le colpe del governo Monti (che diede esecuzione all'IMU) sono da attribuire alla sx, mentre nella maggioranza che lo sosteneva c'era il PdL, come pure le colpe del governo Letta (sostenuto da una coalizione di unità nazionale, incluso PdL fino a fine 2013) sono solo di sx. Ma oramai ci abbiamo fatto il callo e i bari si riconoscono benissimo...




L'abusivo dice di non voler personalizzare i ballottaggi. E poi che fa? Tre giorni prima, con rito apotropaico ovviamente collocato il giorno 16, indice una specie di danza propiziatoria: l'Imu-Day. La sfida è chiara: nessuno crede che abbia tagliato un euro di tasse.
E allora la butta sul magico, sulla liturgia festaiola che dovrebbe far passare finalmente l'idea che non vampirizza gli italiani ma elargisce. Così si gioca la carta della disperazione per raddrizzare elezioni che promettono male per lui, subito e in proiezione referendum ottobrino. Ma le lezioni serali dal mago Otelma non promettono bene, i trucchi del premier sono quelli di un illusionista da strapaese. La semplice realtà è più forte dei suoi abracadabra. E qui provvederemo a dimostrare che il re, pardon il mago, è nudo.
Primo. Renzi taglia l'Imu nemmeno tutta, tra l'altro ma non dice come verrà compensato l'ammanco di gettito. Gli italiani sanno che i Comuni in caccia di denari sono temibili. Per le tasche dei contribuenti, anzitutto. Sappiamo tutti come faranno gli amministratori locali: aumenteranno la tassa sui rifiuti (Tari), la quale, a onor del vero, ha già subito, secondo gli studi di Confcommercio, negli ultimi cinque anni, un incremento percentuale del 55%, pari a circa 3 miliardi di euro, solo per soddisfare le necessità di gettito. Nonostante una significativa riduzione nella produzione dei rifiuti.
Secondo. Allarmante è anche il silenzio sui valori catastali. Che senso ha il pannicello tiepido dell'Imu se poi si impennano tutte le altre imposte come conseguenza della revisione del catasto?
Terzo. il ballista parli chiaro sui mutui e le altre detrazioni per la casa: è vero che vuole tagliarle?
Quarto. Per le famiglie povere, la mazzata di luglio del canone Rai vera imposta sulla casa pesa di più del taglio dell'Imu.
Quinto: in un Paese dalle tempie imbiancate, il silenzio sull'imposta di successione è il preludio all'ennesima, pesantissima mazzata sul risparmio delle famiglie?
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No è chiaro che il governo Monti è stato appoggiato anche dal pdl, oltre che convintamente dal pd. Ma il nano era sotto ricatto (motivoper cui non dovrebbe fare politica, è ricattabile), e probabilmente non aveva alternative. Il pd era convintamente in appoggio a Monti, su mandato del mafioso Napolitano. In passato è un dato di fatto che la tassa sulla casa sia sempre stata messe ed aumentata dai governi di csx, e addirittura tolta da un governo di cdx.
C'è qualcosa che non torna nella ricostruzione?




@cireno.


Adesso salta fuori che il Cav non è stato vittima di un colpo di stato ma di un ricatto (chi fu il ricattatore non si sa,naturalmente). Ma il più bello è che, per poter affermare che solo la sx ha solo messo o aumentato le tasse sulla casa, si deve dimenticare che Prodi eliminò in pratica l' ici sulle case a basso reddito catastale ( prima che il Cav la eliminasse anche alle case più grandi). Inutile ricordare poi che il vituperato Gov. Monti era sostenuto da un parlamento a maggioranza (relativa) PdL. Ma non è che a furia di ripeterle, queste fole diventano vere...