

È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.




È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Quell'accordo il Parlamento britannico (e non un fantomatico nuovo premier, come avevi affermato) l'ha rifiutato. Più e più volte, oltretutto, tante quante le volte che Theresa May provava a farlo approvare.
In una logica in cui il governo (o chi per esso) negozia e il parlamento ratifica (se gli va) quanto negoziato, questo singifica semplicemente che tale accordo non è mai entrato in vigore, né ha mai avuto alcuna validità legale. Secondo altre logiche meno legate alle verifiche parlamentari e più abituate ai negoziati vincolanti tra poche alte autorità potrebbe esserci stata un'altra impressione, non lo nego. Ma era errata.
A questo punto le strade erano tre: "hard" brexit subito (difficile, finché c'era May), una nuova serie di negoziati prolungando il termine della brexit, oppure non voler negoziare null'altro sperando che i problemi politici interni della controparte la costringano a ritornare sui suoi passi e ad annullare l'uscita. L'UE parrebbe aver scelto la terza via; la Gran Bretagna, causa forte fronda politica ed economica filo-UE, sta ancora cercando di "decidersi" tra la prima e la seconda. Ma se va avanti così, secondo me ci sarà la prima, anche se in ritardo.
Necessità imprescindibile che sembra aver contagiato te prima che me; in effetti quando ti ho fatto notare che al contrario di quanto affermavi non era stato un nuovo primo ministro britannico a non volere l'accordo, ma il Parlamento che sosteneva quello vecchio (e l'ha fatto così tante volte da far cascare tale primo ministro...), come risposta ho ottenuto: "è colpa dell'UE"...
Certo so che era giusto una tattica per evitare la questione, ma anche così è divertente notare come la prima accusa all'UE per colpe non sue sia a conti fatti venuta da te...![]()


Mi sono sinceramente perso su tutti questi distinguo...ritorniamo daccapo che inglesi non si mettono d'accordo tra loro, perché in UK non c'è una maggioranza su nulla per quanto riguarda la Brexit, ma sarebbe colpa dell'UE che non è flessibile...flessibilità tra l'altro non si capisce su che cosa, perché ad oggi non si è nemmeno capito che cosa voglia BoJo esattamente (è uscita la proposta sui "due confini" ma se qualcuno ha i dettagli faccia il piacere di mandarla a Bruxelles..).
Aggiungo, perché l'UE dovrebbe concedere qualcosa a BoJo, uno che non riesce a vincere un voto in parlamento che sia uno? hai una risposta a questa domanda?
Ma se si va all'hard brexit sarà colpa dell'UE....![]()


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"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)




Io mi sono occupato di scrivere, di raccontare con rispetto ed attenzione ai dati certi, un pò di storia d' Italia.. Il mio Blog: Come e perchè uscire dall'Unione Europea e dall Euro


infatti quello è il problema più grosso: come non fare errori per quanto riguarda l'Irlanda. mi sembra molto semplicistico sostenere, come qualcuno, che agli inglesi non gliene frega niente perché l'Irlanda del Nord è territorio del Regno Unito e che i problemi sono dell'Unione Europea. questa è una posizione che non ha nulla a che vedere con la realtà dei fatti e che, se applicata, rischia di provocare danni incalcolabili, altro che aziende in fuga.