



"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


in realtà i due deal sono molto diversi
La May si è decisa per una soft brexit (restare di fatto nel mercato unico e unione doganale) per non compromettere l'integrità del UK, mentre BoJo vuol fare una hard Brexit (fuori dal mercato unico e dall'unione doganale) sacrificando l'integrità del UK
Dopo che un no deal è escluso, a maggior ragione penso che la proposta di BoJo verrà bocciata
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


nulla in particolare, la democrazia svizzera è bella solida
Mi riferivo a questo passaggio del tuo link, che ho trovato delirante
Un parlamento può eleggere un governo, può sfiduciarlo e sostituirlo con un altro, ma non può sequestrare un Premier sfiduciato e costringerlo a eseguire ordini assurdi contro la di lui volontà e così facendo ridicolizzarlo e ridicolarizzare il Paese tutto.
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Ad oggi il piano e' quello di mantenere la libera circolazione, salvo che per il lavoro. Che sostanzialmente significa che non vi sarà bisogno di alcuna VISA per entrare nel Regno Unito.
Anche perché altrimenti si vedono costretti a mettere delle dogane per le persone tra Gran Bretagna e Irlanda del Nord.




« Perché va detto che stranamente nessun commentatore ha descritto ciò che veramente non è funzionato nel meccanismo politico‐parlamentare britannico negli scorsi mesi. Secondo logica e buon senso in qualsiasi democrazia parlamentare, quando c’è una situazione di stallo in quanto il Governo venga sconfessato dal Parlamento su una questione importante, dovrebbe esserci un meccanismo che permetta di sbloccare la situazione: ovvero, delle due l’una: o il premier dimissiona e lo si sostituisce con il leader dell’opposizione il quale tenterà di raccogliere la fiducia del parlamento o, se costui non ci riesce, si va a nuove elezioni.
Ma il parlamento non può pretendere di tenere in carica il premier sfiduciato e costringerlo a fare ciò che esso meglio creda, non può per esempio (come la Camera dei Comuni ha fatto a due riprese con Theresa May e pretendeva di fare anche con Boris Johnson) – dopo aver bocciato un Accordo di uscita dall’UE già concordato con quest’ultima – pretendere che il Premier vada a ritrattare nuovamente con Bruxelles un nuovo accordo, quando peraltro l’UE aveva proclamato solennemente che l’Accordo siglato era l’unico accordo possibile! A ben vedere il parlamento britannico è sconfinato così facendo nel territorio dell’assurdità. Un parlamento può eleggere un governo, può sfiduciarlo e sostituirlo con un altro, ma non può sequestrare un Premier sfiduciato e costringerlo a eseguire ordini assurdi contro la di lui volontà e così facendo ridicolizzarlo e ridicolarizzare il Paese tutto. Theresa May si è prestata fin troppo a questo gioco.
[...]
In Gran Bretagna invece, dove non c’è una Costituzione scritta, finora la prassi parlamentare si basava sulla consuetudine secolare per cui – in caso di sconfessione del Governo in carica – si andava ad elezioni anticipate, salvo nei (rari) casi in cui in presenza di un paesaggio partitico multipolare fosse possibile una diversa coalizione di governo. Negli scorsi mesi con Theresa May e poi qualche settimana fa con Boris Johnson, sono invece avvenuti due strappi a questa secolare tradizione. Trattandosi solo di una tradizione consuetudinaria, e non di una norma costituzionale scritta, naturalmente non si può dire che si sia fatto qualcosa di illegale; però sicuramente qualcosa di illogico e anche un po’ assurdo. »
In cosa è delirante?


Ti aggiorno: è stato johnson a bloccare il parlamento per settimane, così da non dare alle opposizioni il tempo di nominare un nuovo governo nel caso l’avessero sfiduciato. Infatti le opposizioni vogliono spostare la data di uscita dalla UE, così da avere il tempo di organizzarsi o andare a elezioni, senza il rischio di uscire dalla UE in modo disordinato.
Johnson ha tentato un giochetto di prestigio e il cappello col coniglio e le colombe gli è esploso in mano proiettandogli una spruzzata di merda in faccia.
i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.


Brexit, Johnson ha chiesto il rinvio alla Ue
Più che in un fosso, ieri Johnson è caduto in un trappolone...
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.