
Originariamente Scritto da
Mustexx
Parlo di inglesi e non di britannici per un motivo ben preciso.
Dunque, gli scozzesi sono furibondi, hanno votato in massa per rimanere in Europa e si trovano fuori a causa di inglesi e gallesi; gli scozzesi, freschi di referendum in cui per un pelo non uscivano dalla GB hanno già detto che ne vogliono subito un altro, è fondamentale che sia PRIMA dell'uscita della GB dalla UE per non dover rinegoziare tutto da capo, quindi possiamo aspettarci l'uscita della Scozia dalla GB entro 2 anni, ma più realisticamente 1 anno, Junker ha già detto che i britannici (o quel che ne resterà) dovranno levarsi dai coglioni alla velocità della luce.
Irlanda del Nord, stessa situazione della Scozia con l'aggravante patriottica dell'Irlanda che è un bastione europeo, si sta già parlando di riunificazione che non solo è un colpo per la GB che in questo modo perderà anche l'Irlanda del Nord, ma ancora peggio forse è lo smacco che subiranno gli inglesi, dopo un secolo di lotte furibonde l'avranno spuntata gli irlandesi.
Gibilterra, e qui viene da ridere... il 95% ha votato a favore della UE, gli spagnoli vogliono il governo condiviso come transizione ad una Gibilterra spagnola.
Cosa rimane? Galles e Inghilterra... praticamente si sono fatti il divide et impera da soli, il potere della GB (o il poco che era rimasto) svanirà nel nulla... perderanno Pil e territorio, agevolazioni commerciali con la UE che anzi intende punirli severamente...
Inglesi fottuti ed Unione Europea ad un passo dal baratro...
