



L'invidia è una cosa da scemi, perchè si manifesta in chi non sa strutturare una strategia adeguata a raggiungere i propri scopi.
Se c'è invidia non c'è strategia e viceversa.
OTTIMO.....beh non ci sono solo gli handicappati dalla morale del gregge c'è anche chi evade ed elude


"caro il mio calvinista non puoi ricondurre tutto alla teologia"
ho sbarrato gli occhi quando ti ho visto arrivartene col calvinismo, come se Pareto e gli avversari protonovecenteschi dell'umanitarismo che rinfacciavano alla borghesia di non essere abbastanza cattiva dovessero sentirsi imbeccare dal protestantesimo (ma è la consueta cecità di quando non ti accorgi che la campana delle tue stesse accuse suona per te)


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


occorre una strategia quando si tende a qualche cosa, ma i lavoratori non hanno motivo di tendere alle possibilità di consumo di cui dispongono i (non)ricchi (che nonostante tali possibilità non sono "realmente ricchi"), né hanno motivo di esigere più tempo a casa o al mare, dato che insegni la dedizione disinteressata
è ovvio che se Indra non stesse provocando i privilegiati sarebbero più inclini a condividere le risorse con chi ne è privato anziché deludere chi si attende da loro mosse in tal senso




io so solo che il calvinismo mi ha lasciato a bocca aperta ma ancora più leggere un attimo dopo "Non è che possiamo chiamare ogni cosa "teologia" perchè fa comodo (o banalizzare "E' tutto ideologia, anche la tuaaaa"). La teologia non può prescindere da un dio personale e più o meno rivelato."





