



La sofferenza di un bambino non voluto, solo, se la metti sul sentimento in fondo non cambia. 'Tu non puoi capire quello che si prova' ti dicono.
Invece di fare però film è meglio difendere la vita sempre, rime negando che ci sia qualcuna non segna di essere vissuta.
ϟ qualis vibrans




difendere la vita certo ; anche dal male che la divora.
purtroppo a volte il male ha il sopravvento nel duello ingaggiato con l'essere umano e sa essere particolarmente crudele quanto insensato; il desiderio di sfuggirvi puo' concretizzarsi nel non consentire al male di avere l'ultima parola. " Ho visto dove si va a parare , quale la mia fine ( non vi e' sentore di miracoli ) dunque , l'ultimo atto che posso compiere e' di non darti la soddisfazione di annientarmi definitivamente come persona. Se ho da morire, sono io a deciderlo a questo punto , prima che tu lo faccia" .
Inviato da Anthos


Ma un buon cristiano di fronte alla sofferenza di una persona che chiede di essere soppressa cercherà di fare in modo che le sofferenze fisiche siano allievate il più possibile, ma non può dare l'accordo a staccare la spina.
Dov'è l'insegnamento di Gesù e di sua madre in tal senso nichilista? Io non riesco a trovarlo.
Poi non hai risposto alla domanda circa il tipo di sofferenze: escludi o includi quelle psicologiche?
Pensa ad una persona che chiede allo Stato di poter morire perchè la vita lo fa soffrire tremendamente nella mente tanto da paralizzarlo e farlo stare male: che fai lo aiuti a vivere o a morire?
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Purtroppo il buon cristiano non rigenera i neuroni distrutti dalla SLA ne' fa retrocedre un cancro divorante . Per quanto attiene la sofferenza psichica il fatto e' che essa stessa ha una base biologica ma in nessun caso ho detto che debba essre aiutato a morire ;
Inviato da Anthos


Non è che è meno malvagia una morte violenta per mano di qualcuno o di te stesso rispetto alla malattia, anzi acconsentendovi e facendosene partecipe lo stesso (e anche chi presta il suo assenso) che la compie diventa malvagio. Quindi si può dire che è così che il male della malattia prevale sull'anima dell'uomo, pervertendolo.
ϟ qualis vibrans


dichiarare malvagio chi cerca scampo dalla sofferenza e non la malattia che ti divora corpo e psiche e' veramente singolare . e' non voler o non poter comprendere .
Inviato da Anthos




non credo proprio che la morte sia sempre peggio della malattia; anche perche' sappiamo che la morte non esuarisce l'esistenza ; o no ?
Inviato da Anthos