



non si tratta di disprezzare la vita ma la malattia che la divora.
Inviato da Anthos


Questa forma di omicidio a norma di legge è l'emblema di questa società sprofondata nell'immoralità più bestiale.




scusa , Dio che c'entra ? con le disquisizioni teologiche si guarisce dai tumori ?
Inviato da Anthos


Se vogliamo parlare di medicina e basta il compito di un medico dovrebbe essere quello di alleviare il più possibile il dolore, non accanirsi terapeuticamente, garantire i bisogni primari dell'alimentazione e idatrazione e non provocare la morte.
Se invece vogliamo introdurre Dio (se ti secca lo facciamo lo stesso), rinnegare la propria vita, pur a causa della sofferenza, implica un allontanarsi da Lui più che un avvicinarsi a Lui.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Dio l'hai introdotto tu , suggerendo l'idea che il male sia voluto da lui e che quindi se uno si toglie la vita perche' non riesce a sopportare la condizione di estrema , irrimediabile sofferenza in cui si trova , vada contro il Creatore . io non credo che il male sia voluto da Dio .
Inviato da Anthos






e la malattia la disprezzi levandoti da solo (o facendoti levare) la vita?
Così ne diventi complice nel suo attentato alla vita.
Se la vita è solo un riflesso della vita, allora tanto più bisogna affrontare la morte cristianamente:
https://www.youtube.com/watch?v=LK5YB7BX4
ϟ qualis vibrans