
Originariamente Scritto da
pietro lo iacono
I prima e i dopo vanno a braccetto, a due a due.
Pif, Pier Francesco Diliberto, e la mafia fiction tratta dal suo libro La Mafia uccide solo d'estate, che andrà in onda sulla rinnovata (?) Ry, si presume dopo l'estate.
Pier Ferdinando Casini, un altro mondo fuori dal mondo, dopo il ridimensionamento da leader pubblico di partito, parla da internal e da consigliere preservante del governo, con amore per ciò di cui parla.
Vasco Errani, assolto dalle accuse, ritorna conferenziere delle regioni e risorsa strategica del Pd. Tiziano Terzani dopo il viaggio è rinato e non più tornato come prima. Ma basta guardare le foto in un suo libro qualunque, com'era prima, e il santone di dopo, per sapere da che parte stare: confronto impietoso, vince il noi, l'Italia contro il resto del mondo, il Terzani che voleva fare il giornalista (a 44 anni, vissuti velleitariamente, anzi alfanianamente) contro il Terzani reduce dai suoi viaggi. Come guardare Francia Portogallo, e, all'infortunio di Cristiano Ronaldo, compimento e conferma di un destino che non riesce ad arrivare o a decidere ai grandi appuntamenti con la sua nazionale, esclamare: evviva, è caduto l'unico motivo per non tifare Portogallo. Che poi a tutti quelli che dicono che è immorale tifare contro una squadra italiana perchè la propria non compete o è stata eliminata, bisogna rispondere con tutti quelli che tifano Francia perchè c'è (e gli somministrano a ogni istante) Pogba, che se vince con la Francia per loro è un pezzo di Juventus nel mondo. Vérités et mensonges, un'Italia unitaria e tante Britannie quante nazionali, comportamenti o luoghi comuni?
Ma voi, a proposito di marce indietro o verità da ristabilire, scambiereste un Errani assolto con il Remain?