
Originariamente Scritto da
Ronnie
Io desidero che sia emendato il torto di un assurdo veto posto sul mio nome due legislature fa sulla Camera Alta quando già avevo presieduto il Congresso (all'epoca sola Camera) e che lo faccia l'opposizione dichiarando per il futuro che simili veti a persone competenti non saranno mai più posti, e penso che tale gesto sia funzionale a un disegno di riappacificazione istituzionale capace di dare stabilità e crescita al gioco per anni. Per questo mi batto.
Non ho nessuna esitazione a rivendicare un interesse personale in questa che è una questione -sana- di principio. Ricordo infatti a tutti che io ho presieduto tutti e tre i poteri, giudiziario, legislativo ed esecutivo, al loro vertice, come Presidente della Corte, come Presidente del Congresso, e come, oggi, Presidente di POL. Non ci vedo quindi niente di così disonorevole nel chiedere questa cosa in questo modo.
Resti pure agli atti che, arrivato dove nessuno era mai arrivato ogni volta battendomi per avere la mia maggioranza, io mi sono battuto duramente perchè l'opposizione, qualunque essa sia, non dovesse più battersi in futuro, nè pietire, per avere incarichi onorevoli (pur se deboli) capaci di svolgere un ruolo di garanzia legale, ricevendoli solo alla fine per concessione e strazio della maggioranza, anzichè onorevolmente e senza liti.
Rivendico che svelenire la battaglia sui nomi sia un atto nobile, perchè concentra il gioco sulla Politica e questo mio appello può sembrare arrogante solo alle orecchie dei meschini. Quando vi dico: invece di fare la supplica dell'elemosina a C@scista, firmate con noi tutti un diritto nuovo, un diritto che varrà per chiunque a venire, non vi sto togliendo la vostra dignità, ve la sto ricordando quella vostra dignità che perdeste per non voler ritirare i veti di due anni fa (!).
Vi sto dicendo di volare e non strisciare.