
Originariamente Scritto da
Ucci Do
@
Felipe K dai prova empatia!
Scopri che c’è chi di
carrozzine ne ha due e ha dato loro persino un nome. E le indossa come noi indossiamo vestiti, quella per tutti i giorni e quella delle buone occasioni. E allora poi ti capita di saltare su quella carrozzina elettrica, quella dei giorni importanti, urlare “metti in quinta, metti in quinta”, distruggere quasi tutti gli scaffali di un negozio e ridere. Ridere insieme. Il viaggio a bordo di quella carrozzina, con un disabile come cocchiere, mi ha fatto sentire
una principessa felice.
Ecco perché credo che aver trovato
i disabili in villaggio durante la sua vacanza, si possa considerare un dono, che lei purtroppo non ha saputo cogliere. Il vero viaggio l’avrebbe potuto fare nella loro vita. Si sarebbe stupito di tanta bellezza. Si sarebbe stupito di quanto la vita sia totalmente affidata al caso. Non scegliamo in quale parte del mondo nascere, non scegliamo se nascere disabili, ricchi o poveri, belli o brutti.
La vita è un caso. E cambia le carte in tavola continuamente, rapidamente.
Caro genitore, impari a guardare come gli altri giocano con
le carte che la Vita ha assegnato loro.
Caro genitore - Siena News