

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Non a caso ho evitato di esprimermi sul tema del thread perche' non amo nemmeno io il politicamente corretto; se appartenessi a una qualunque minoranza, caratterialmente, non mi offenderebbe il fatto che qualcuno potrebbe non sopportarmi ecc.
Nessuno si deve sentire obbligato ad integrare qualcuno, però in questo caso si parla di un gruppo di persone che secondo la legge del paese in cui vivono e la morale del tempo, hanno il diritto di occupare quello spazio e se il tizio si sente turbato da qualche difetto fisico, può alzare le gambe e rivolgersi ad un'altra struttura dove il figlioletto si sentirà meno infastidito dalle presunte deformità.
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




Ma ci mancherebbe, ma non è questione di disprezzo.
Se uno li disprezzasse non concederebbe loro la struttura, inventerebbe qualche scusa, che è già tutto prenotato, qualunque cosa...
E' che non è che facendo finta che una situzione è normale, o imporci per legge che dobbiamo considerarla normale, che lo diviene...la disabilità è un andicap, è reale, non è che se li si chiama "diversamente abili" improvvisamente diventano autosufficienti. Questo per rispondere alla tua polemica verso quelli che a tuo dire fanno i poiticamente scorretti perchè è di moda.
Nè mi pare che il signore in questione abbia parlato di disprezzo, ma solo di una situazione di disagio sua e dei suoi figli in quella situazione partiicolare.
E siccome non è che si può imporre ad un altro di non provare disagio, o far finta che non si è di fronte ad una situazione particolare e non dire nulla solo per fare un'altra prenotazione e relativo guadagno, ritengo che il gestore abbia peccato di superficialità, o agito per mero interesse d lucro, nel non far presente la situazione a colui che stava prenotando.
Poi non so se ci siano gli estremi per un risarcimento, ma non credo.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Infatti io appartengo a minoranza, quella dei rompicoglioni non disabili ma non pretendo anche se mi farebbe comodo, che tutti mi sopportino e so bene che esistono i rapporti di forza. Quindi stirnerianamente ignoro semplicemente e rompo finché mi è consentito dai rapporti di forza




Però permettimi Kav, forse ho intercettato il senso del discorso di Kanon, che involontariamente è intrinseco alla parte che ho quotato. Son d'accordo che non si può imporre l'inclusione e l'accettazione per le legge, è anche vero però (esclusi i nostalgici delle società tradizionali, ovviamente) che se ci si rifà a certi valori "sociali", poi è un errore tradirli attaccandosi al mantra reazionario del momento sul disprezzo per il politically correct a tutti i livelli (e lo dice uno che non lo ama). Altrimenti, a furia di dire che il politicamente corretto è noioso, è puerile, ci fa perdere di vista il senso virile della vita, si ritorna veramente all'antichità schiavistica che gli anticapitalisti dovrebbero come minimo vedere con ribbrezzo. Va bene a non esagerare col politicamente corretto arcobalenato, ma neanche con l'opposto, altrimenti si è di destra. Reazionaria.
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)

