





il proibizionismo sulle droghe diverse da alcol, tabacco e psicofarmaci si fonda su una profonda ignoranza in materia scientifica, etnobotanica, antropologica, sociologica, storica, psicologica e medica dell'uso umano (ed animale in senso lato) di sostanze psicoattive da parte di tutti i popoli della terra, in ogni epoca storica ed in ogni luogo geografico...non ha alcun riscontro etico, non consente di raggiungere alcuno dei risultati propugnati, ed ha l'unico scopo di sottrarre fondi allo stato, imprigionare persone che non hanno alcuna colpa, distogliere le risorse delle forze dell'ordine e della magistratura da obiettivi realmente preminente, e fornire il grosso del guadagno al crimine organizzato...è una ideologia becera e criminale che entro i prossimi 30 anni finirà nella fogna della storia


Ed è veramente così difficile capire che per minimizzare i rischi di far male ad altri la strategia migliore, per determinate sostanze, può essere un divieto d'uso?
Perché una cosa sarebbe se tu mi dicessi che non è vero -allora si potrebbe analizzare la migliore strategia per farlo-, ma mi sembra che tu stia dicendo che non è giusto.
Unita nella diversità - In verscheidenheid verenigd - United in diversity - Unis dans la diversité - Unida en la diversidad


Certo che non è giusto, minimizzare i rischi come tu dici vuol dire impedire che io uso droghe (qualsiasi) in situazioni pericolose per la salute ALTRUI, non vuol dire inventare il proibizionismo delle droghe.
P.S: poi su minimizzare i rischi non sono del tutto d'accordo, tu non mi impedisci di comprare le sigarette perché c'è il rischio che io fumo in locali pubblici, tu mi fai comprare le sigarette poi SE fumo in un locale pubblico mi multi. Niente di più sacrosanto.


Io credo che invece conti di più il passaggio dal calesse all'automobile, all'uso di impianti che se non lucidi possono fare molto male, il mondo contemporaneo richiede troppa lucidità.
Fino alla rivoluzione industriale a chi fregava se eri stonato, allora effettivamente sarebbe interessato solo ai moralisti, la società odierna è piena di ordigni pericolosi quanto utili, forse la rivoluzione digitale ci potrà riportare alla libertà di stonarsi, per questo invidio la macchina a guida automatica che però, visti i primi risultati disastrosi è ancora molto lontana.


Questo è un sunto. Io ti ho postato un'articolo dove si cita lo studio in questione dove viene riferito da chi l'ha letto che è riportato come l'eroina è più TOSSICA dell'ALCOOL. Coso non è chiaro?
Tu hai postato invece un'introduzione, non lo studio in se ...
"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


personalmente credo invece che siano proprio le nevrosi del mondo moderno a suscitare in molti individui la necessità di evasioni mentali, raggiunte anche con l'uso di sostanze psicoattive...nelle società tradizionali le sostanze servivano e servono tutt'ora a penetrare più profondamente la realtà, non ad evaderla


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).