









Non è così.
La facile reperibilità ed il basso costo hanno a volte molto più appeal
Una nuova droga devastante (e intendo realmente devastante, non come le classiche cocaina ed eroina &C. che volendo permettono un ritorno) si sta affermando. Direi che questa è l'unica che trasforma realmente uno zombie.
Krokodil
(nomen omen)
Metto un'immagine abbastanza tranquilla, chi è impressionabile meglio si astenga dall'usare google
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Truth is a paradox and relativism his compass.


Andiamo su PUBMED ad informarci, non sui siti fuffa italiani con le immaginette della presidenza del consiglio (che tutti possono mettere).
Impairment of inhibitory control processing related to acute psychotomimetic effects of cannabis. - PubMed - NCBI
These results provide experimental evidence that impairments in cognitive processes involved in the inhibitory control of thoughts and actions and inferior frontal function under the influence of cannabis may have a role in the emergence of transient psychotic symptoms under its influence.
Devi tradurre la parola "transient" o ci si arriva da soli?![]()


LOL
Non è la "droga" a distruggere i tessuti ma i batteri che vengono inoculati con le siringhe dopo che i tessuti sono stati rovinati dagli eccipienti casalinghi con cui krokodile viene "confezionata".
Ripeto, provate a ragionare, ma non la vedete poi la necrosi delle dita perchè il sangue non affluisce più? Non sono effetti imputabili ad uno stupefacente (anche un diabetico grave ha le dita così).




Vero, perchè sono idioti.
Il trucco è appunto aggiungere altri stupefacenti a basso costo di sintesi per coprire il resto scadente. Il MERCATO padrone
Sono gli eccipienti casalinghi, come appunto nel caso del krokodile, a fare danno.
Il THC non è neurotossico (i danni possono avvenire ovviamente in persone col cervello GIA' danneggiato o con tendenze psicotiche, ma per queste ovviamente ogni cosa che agisca sulla psiche è destabilizzante, grazie tante) e la morte per overdose non è ovviamente possibile.
L'unico rischio reale è per i cardiopatici (MA DAI?????) per le tachicardie indotte, ergo se uno è cardiopatico è meglio che stia lontano dal THC. Il problema ovviamente è per l'adolescente che NON sa di essere cardiopatico e fuma, ma a priori l'uso di ogni stupefacente andrebbe permesso dopo l'età di maturazione cerebrale (25 anni), quindi in quell'intervallo dovrebbero essere apparsi tutti i prodromi di una cardiopatia.


Immagino ma neghi aprioristicamente che una sostanza possa essere dannosa, non è che se leggi publimed non trascuri chi afferma il contrario perché ce ne sono solo che non li noterai mai perché per te la cannabis è innocua per principio, propriet che nessuna sostanza esistente possiede.