







Sarei tentato di non entrare proprio in questo thread ma visto che mi hai tirato in ballo...
Noto delle cose che oramai da tempo noto in molte discussioni
1) molti parlano per partito preso, non sono interessati a capire il perché qualcun altro dice una cosa, vogliono solo contrastarlo in tutti i modi e per farlo di solito si usano strumenti dialettici come
-esagerazione di quello che ha detto l'altro fino a spostare l'argomento su cose dove più sicuramente l'altro sarebbe in maggiore difficoltà (esempio la coprofagia portata nella discussione da Miles, se da un lato si capisce il senso della sua reazione estremizzante non si capisce il nesso causale necessario tra sesso e cacca, nesso che può esistere per una minoranza ma che non sembra il caso di paolaromana, quindi che c'entra? Serve per avere qualche like?)
-tentativo di personalizzare lo scontro cercando motivazioni personali (il più delle volte esecrabili o riprovevoli in modo da rendere più debole la posizione dell'altro e depotenziarne le argomentazioni). Tipo: lo fai per esibizionismo fine a se stesso derivato da disturbi della tua psiche ecc. Al che l'altra si inventa una nobilitazione politica e artistica anche più inutile della accusa. Ma davvero se una cosa è fatta con moventi politici o artistici ha più valore o ha maggiore dignità? Ma vi siete visti intorno?
-l'esecrazione ostentata e l'ostilità verso qualsiasi cosa noi non faremmo, che da un pulpito soggettivo diventa sempre un qualcosa di malvagio da combattere, senza dubbio il male assoluto. La cosa si sta estendendo sempre più nei conflitti interpersonali al punto che prima avrei potuto fare un esempio paradossale dicendo "il fatto che a te non piaccia, per qualsiasi motivo, una pietanza ti autorizza secondo te a condannare coloro i quali la mangiano?". Ecco questo esempio che avrebbe dovuto essere chiarificatore verso chi condanna chi ha gusti diversi facendo capire che non dovrebbero esserci limiti invece è tranquillamente messo in discussione dai vegani. Stiamo veramente raschiando il fondo del barile su questo.
-la polemica asimmetrica, facendo l' esempio precedente qualcuno potrebbe dire "stai dicendo che autorizzi anche il cannibalismo!".
Ovviamente no, ma questo genere di polemiche che cercano una biunivocità dove non esiste in spregio alla teoria degli insiemi è uno degli indicatori più interessanti della idiozia dilagante. Per alcuni si crea automaticamente una equazione anche quando non c'è, tipo
Se sei romano sei italiano, ma se sei italiano non è affatto detto che tu sia romano, ma questo non importa a chi deve fare una battaglia dialettica e quindi si fa grande confusione cercando più la rissa che la discussione vera e propria.
2) le motivazioni dietro gran parte delle nostre azioni sono totalmente prive di senso e di scopo, le giustificazioni che si cercano di dare sono una più ridicola dell'altra. Siamo più che altro mossi da luoghi comuni, convinzioni fasulle, convenzioni, scelte di campo a prescindere e in modo acritico, anzi più le scelte sono fatte in modo acritico è più siamo convinti. Secondo Yuval Harari la cosa non è casuale e ci ha permesso di dominare il mondo. Ho il sospetto che però il trucco fra non molto inizierà a mostrare la corda
-si fa così perché è giusto, lo dicono tutti
-si fa così perché si è sempre fatto così
-si fa così perché lo dice la morale religiosa
-si fa così perché in questo modo faccio una battaglia politica per la liberazione di non ho capito bene cosa ma mi piaceva tanto dirlo
-si fa così perché è una forma d'arte
Fatti salvi i casi in cui ci sia un danno ad un altro essere umano (e non è questo il caso direi) la risposta giusta secondo me sarebbe
(Parafrasando il filosofo Raz Degan)
Non so perché, sono fatti miei
Al che qualche curioso giustamente potrebbe dire "vabbè spiega dai, racconta"
Ma lo spirito il più delle volte è quello di sopra, con tecniche di combattimento descritte
Si vede che di meglio non riusciamo a produrre
La mia è una constatazione non una critica, non capisco perché debba essere così ma non condanno nessuno anche perché anche a me è capitato di fare questo, quindi nessun pulpito, solo una constatazione senza nemmeno troppa enfasi
Per rispondere a chi ha parlato di pubblicità va detto che la pubblicità proposta in alto è roba per deficienti, ma non scandalizzatevi troppo se vi dico che è quella che ricava di più
Io non ne ho colpa
Piuttosto chiedetevi perché la gente clicchi in modo compulsivo una roba che è chiaramente una truffa. (Tipo la foto della vecchia fotoshoppata per farla apparire più giovane, mi meraviglio che Kraut non l'abbia messa nell'avatar, la trovo di una bellezza sconvolgente)
Si potrebbe aprire una discussione apposita e lo farò su laboratorio TP certamente
La domanda sarebbe, ma chi ce lo fa fare?
Se qualcuno ha una risposta sono tutt'orecchi
Ps vedo che paolaromana cita la chiesa per aver influenzato ecc ma io credo che la chiesa si sia fatta portatrice di esigenze che nascevano dal basso, più che crearle al massimo le ha guidate e esaltate/smussate
Era questo il ruolo della religione, la creazione di una coesione etnica e di gruppo altrimenti difficile da raggiungere per popolazioni primitive. In buona parte quindi il moralismo da lei accusato potrebbe essere incidentale, magari in qualche caso funzionale a qualche scopo che non esiste nemmeno più. (Un po' come la teoria delle scimmie e del cesto di banane)
Vabbè mi sono dilungato, perdonatemi e fate un po come cazzo vi pare


Però, Gianluca, la cosa che "Fatti salvi i casi in cui ci sia un danno ad un altro essere umano (e non è questo il caso direi) la risposta giusta secondo me sarebbe
(Parafrasando il filosofo Raz Degan)
Non so perché, sono fatti miei" vale solo per gli individualisti puri.




Non so se tu sia individualista, ma "danni ad un altro essere umano" vuol dire tutto e niente... Dipende dal sistema di valori di riferimento. Per dire, per quelli che danno importanza all'aspetto sociale delle cose, il fatto che @PaolaRomana mostri le foto della figa piena di matite potrebbe essere da censurare, perché sarebbe una delle tante piccole gocce che contribuiscono alla corruzione dei semplici e quindi alla degradazione del sistema in cui credono. Poco importa se a te o a me le stesse foto facciano semplicemente sorridere (nel mio caso per umana pietà, nel tuo non so).
La pubblicità non l'ho vista, perché con lo stile mobile blue non si vedono.


ah ho capito "il concetto di danno alla altrui senzibbilità"
ok ora mi è chiaro
no della sensibilità fotte sega, io parlo di danno fisico irreversibile o di danno psicologico reale legato a violenza fisica
che uno mi chiama grassone se sono sovrappeso e mi abbuffo di dolci non sta commettendo un crimine contro l'umanità, casomai sotto accusa andrebbe il sistema educativo che da importanza a stronzate come queste, la cosa da insegnare è "fottitene" (lo so che è difficile però andrebbe fatto)
le violenze fisiche o quelle che si ripercuotono sul patrimonio o sulle possibilità in modo diretto invece vanno condannate secondo me (naturalmente è solo una mia opinione)
se una si mette le matite dove le pare secondo me non fa danno a nessuno (al limite a se stessa ma ognuno è libero di farsi del male come gli/le pare secondo me)
sulle foto ti rispondo dicendo che non sono andato a cercarle, malgrado qui se ne parli un sacco.
Non mi interessano nemmeno come curiosità, sono pigro per queste cose, e non mi scatenano nessuna emozione.
Proprio nessuna.
Sono assolutamente indifferente al tema in se, mi piacciono più le cose che fanno ridere o che creano curiosità, ma certo non mi eccito a vedere cose come quelle, poi lei è libera di fare quello che le pare, ma a me non causa alcuna emozione
la pubblicità devi vederla appena la becco te la posto


veramente quello che è successo è l'esatto contrario di quello che dici.
paolaromana ha detto io sono speciale e pazzesca perché mi metto le matite nella figa e voi siete repressi e avete paura di parlare della vostra vita sessuale.
al ché si è alzato un coro unanime del: fottesega della tua vita sessuale, noi facciamo quello che ci pare e non mettiamo i manifesti.
Nur wenn ich träume bin ich frei.


Una domanda seria. Ma a parte le millantazioni artistico/rivoluzionarie , che differenza c'è tra chi appende foto della propria patata in giro per la metro, ed il piú classico esibizionista al parco che gira con l'impermeabile dell'ispettore Derrick?
Preferisco di no.