



caspita che prontezza di riflessi!
A quali persecuzioni ti riferisci?
Gli atei, che di fatto non sono un gruppo organizzato come una religione, non hanno firmato un concordato col personaggio.... non capisco di che opportunismo parli.
Riguardo a Castro: di nuovo mi sembra un paragone poco sensato. Non mi sembra che la chiesa abbia fatto nulla per lui né lui per la chiesa.


..anche perche non è che la Chiesa Cattolica avesso comunque particolari obblighi....
In ogni caso chi abbia meglio o peggio rispettato i patti successivamente a che furono siglati non ha molta rilevanza per il discorso che stiamo facendo non ti pare?
...I rest my case....Non possiamo parlare di opposizione 'aperta'. La Chiesa fu sempre piuttosto disponibile nei confronti del Reich.hefico:
E per questo motivo la Chiesa fu anche dura nelle sue condanne, nelle sue ammonizione e nei suoi rimproveri.non è vero.
(a parte che è contraddittorio con la frase sopra).
Esatto. A riprova che se voleva... poteva.Se il programma di sterilizzazione non fu così massiccio e così duro lo si deve alla Chiesa che intervenne perentoriamente.
Questa converrai è una di quelle affermazioni che appartengono all'inverificabile.Se le persecuzioni non furono più dure di ciò che furono lo si deve ai moniti della Chiesa.


Direi di sì, invece.
Non è contraddittorio. Infatti le condanne furono dure perchè: Fu il Terzo Reich a non esserlo [cioè a non essere disponibile] sempre.non è vero.
(a parte che è contraddittorio con la frase sopra).
hefico:
Sì, ma quindi? Credi che la Chiesa avrebbe potuto fermare la cosiddetta 'persecuzione degli ebrei'?Esatto. A riprova che se voleva... poteva.
Perdonami, ma continuo a non capire la tua obiezione.
Per carità, è un'ipotesi, ma in cuor tuo la negheresti?Questa converrai è una di quelle affermazioni che appartengono all'inverificabile.
Comunque, se vuoi un consiglio spassionato, dì semplicemente che per te il problema è che la Chiesa abbia cercato un'intesa col nazionalsocialismo in quanto forza anti-bolscevica e anti-liberale.
Ma, per cortesia, non inventiamoci compatibilità ideologiche che non stanno nè in cielo nè in terra.


Esistono comunque molti documenti comprovanti che la Chiesa cattolica ha condannato il nazionalsocialismo con la dovuta chiarezza, mentre gli evangelici furono affascinati dalle teorie razziali e su di esse si divisero.
La nomina di Hitler a Cancelliere fu applaudita dagli evangelici, mentre i vescovi cattolici condannarono le teorie naziste. Per questo motivo i nazisti perseguitarono in prima istanza comunisti e ebrei e in seguito i cattolici.
I dirigenti nazisti invocavano "l'indispensabile arma dello spirito del sangue e della terra contro la peste ebraica ed il cristianesimo".
Rosenberg, Goebbels, Himmler e Bormann hanno detto e scritto su ebrei e cattolici cose durissime.
Hitler pensava di schiacciare la Chiesa cattolica "come si fa con un rospo".
Lo storico Low ad esempio riporta gli articoli e le vignette pubblicate dai giornali «Das Schwarze Korps» (organo ufficiale delle SS) e «Der Stürmer» (giornale razzista). Löw fa notare come i nazisti indicavano ebrei e cattolici sempre insieme contro il regime.
In una vignetta pubblicata nel 1938, un ebreo, un sacerdote cattolico ed un imprenditore capitalista cercano di fermare la svastica nazista che ruota come le lancette dell'orologio della storia. In un altra vignetta pubblicata da «Der Stürmer» nel 1934, un ebreo di fronte all'immagine di Cristo in croce dice: "...lo abbiamo fatto uccidere, lo abbiamo deriso, ma siamo ancora oggi difesi dalla sua Chiesa...". In un altra vignetta pubblicata dallo stesso giornale nel 1939, un sacerdote cattolico viene disegnato mentre stringe due grandi mani, una con la croce ebraica e l'altra con la falce e martello.
Per avere un idea di cosa i nazisti pensassero dei cattolici, Löw riporta un rapporto delle SS in cui è scritto: "É indiscutibile che la Chiesa cattolica in Germania si oppone decisamente alla politica governativa di opposizione al potere ebraico. Di conseguenza svolge un lavoro di appoggio ai giudei, li aiuta a fuggire, adopera ogni mezzo per sostenerli nella vita quotidiana, e facilita il soggiorno illegittimo nell'impero nel Reich. Le persone incaricate di questo compito godono il pieno sostegno dell'episcopato e non esitano a sottrarre ai tedeschi e addirittura ai bambini tedeschi lo scarso vitto per darlo agli ebrei".
Löw conclude il libro raccontando di un dialogo con sua sorella, da cui emerse una storia confermata da diversi testimoni, secondo cui un amico di famiglia che suo padre portava sempre a casa, era in realtà un ebreo che fu nascosto e protetto dai suoi genitori. Questo a conferma di quanto fosse vasta e diffusa l'alleanza tra cattolici ed ebrei che cercarono di proteggersi dalla furia del nazismo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Giustissimo. E non bisogna ricordare che il mito antistorico di una vicinanza del Santo Padre con il nazismo è venuto fuori solo parecchi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. Guardacaso proprio quando il Santo Padre e la curia da lui formata si opposero con maggiore forza al dilagare dell'ideologia marxista sovietica, comminando scomuniche e pene canoniche a chi strizzasse l'occhio ai marxisti.
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”


Beh questo nessuno puo dirlo, di certo non si oppose pubblicamente.
veramente quali siano state le ragioni mi risulta piuttosto secondario. Come ammetti tu stesso la Chiesa ha cercato un'intesa col nazionalsocialismo.dì semplicemente che per te il problema è che la Chiesa abbia cercato un'intesa col nazionalsocialismo in quanto forza anti-bolscevica e anti-liberale.
Gli unici che subirono la persecuzione nazista furono i testimoni di geova che i sappia.
Hey - bastava una strizzatina d'occhio ai marxisti per la scomunica papale, invece a hitler niente...


"All'Illustrissimo Herr Adolf Hitler, Fuehrer e Cancelliere del Reich!
All'inizio del Nostro Pontificato vogliamo garantirvi che restiamo devoti al bene del popolo Tedesco assicurato alla vostra guida [...] Negli anni passati in Germania, abbiamo fatto tutto cio' che era in nostro potere per fondare relazioni armoniose fra lo Stato e la Chiesa. Ora che le responsabilita' della nostra funzione pastorale hanno accresciuto le nostre opportunita', ancora piu' ardentemente preghiamo per raggiungere lo scopo. Possano la prosperita' e il progresso del popolo tedesco dare, con l'aiuto di Dio, il loro frutto!".
Eugenio Pacelli, Papa Pio XII, Marzo 1939.
A "la storia siamo noi" proprio la settimana scorsa raccontavano che Hitler era profondamente anticattolico e all'inizio voleva togliere di mezzo la Chiesa cattolica . Ma l'ostacolo era grande.
Dunque si trovò un comune accordo e cominciarono le apparizioni in pubblico con papi e prelati. Hitler dimostrava rispetto e la Chiesa pure.
Poi è successo quello che è successo.
Ultima modifica di waglione; 20-07-10 alle 12:55
Sempre del primo periodo, quello antcattolico, hanno fatto vedere i filmati di quando Hitler fece diffondere l'uso di recitare un Padre Nostro modificato in cui al posto del Padre c'è il fuhrer e tutte le frasi cambiate di conseguenza.
A sentirlo adesso è grottesco anche per gli atei.
Poi fece togliere il crocifisso dalle scuole e lo sostitui' con una sua foto.
Tentava di offendere, discreditare e soprattutto sostituirsi alla Chiesa.
Ultima modifica di waglione; 20-07-10 alle 13:00