

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


ma voi chi ? Sai dove sto ? No.
Poi se voi barbari pensate " centro sud = Napoli" ( tra l'altro a me Napoli non piace, ed è un eufemismo) è una vostra mancanza di intelligenza, è un problema vostro.
Che poi basta farsi un giro nelle campagne del lombardo-veneto per confermare la mia tesi...




effettivamente, adesso che ci penso, potrei sbagliarmi con i latinos... (che comunque in usa sono considerati alla stregua dei negri, ma con la voglia di lavorare)
si, i negri vanno decisamente su cerchi grandi, mentre i latinos prendono pick-up cassonati, e li abbassano come go-kart
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."




Spezzare gli spaghetti?
No ma davvero, qualche italiano ha il coraggio di fare una cosa del genere?
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)

