







[QUOTE=agaragar;15763778]Certo, e questo cosa vuol dire? Che i singoli sono a favore dell'immigrazione e la 'colletività' contro?
o non è piuttosto il Contrario?
Diciamo che in Cina e Giappone lo stato fa gli interessi del proprio popolo e in italia del proprio...Vaticano
Allora l'italia era ancora un paese di emigrazione,
e diciamo che il potere al Vaticano l'ha dato proprio il fascismo
poi il fascismo è andato e il Vaticano è rimasto[/QUOTE]
Grazie al PCI, il 15 Marzo 1947.


io penso che gli occidentali siano popoli caratterizzati da individualismo e utilitarismo a breve termine, specialmente in questa epoca storica, per cui non si fanno problemi se gli immigrati lavorano per meno ma poi sconvolgono il tessuto demografico e sociale
i migranti sono anche in Olanda, Scandinavia, USA, Canada etc dove manca il Vaticano...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!








Posso risponderti con assoluta competenza solo riguardo al Canada. Certo che ci sono i migranti, grazie a Dio! Ma, facendone parte posso assicurarti che qui non succede quello che succede in Italia.
Una persona che arriva deve avere i documenti, non può rifiutarsi di dare le impronte digitali se e' richiesto, non offende la polizia o altre forze dell'odine. E i 35 euro gli sogna, lui e le Coop.
A nessuno viene in mente di chiedere una casa a gratis, sarebbero risi in faccia e considerati dei gonzi. Un migrante arriva, se ha parenti e' aiutato da loro, e si cerca subito un lavoro. Ci sono agenzie pubbliche e private che offrono scuole d'inglese (o francese in Quebec) a gratis.
Se uno delinque non ha la vita facile come in Italia, verrebbe espulso.
Non abbiamo il Vaticano (cosa bella), ma non abbiamo neppure una Boldrini (cosa magnifica). E neppure un PD (cosa da pazzi averlo).

