



Beh la mia concezione filosofica/metafisica non esclude in assoluto la teoria del big bang.
Se la materia in divenire dalla quale sia partito il big bang sia "da se stessa" (tragga la sua esistenza da stessa) o postuli una creazione è parimenti risolto in ambito filosofico/metafisico.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


il Big bang è una teoria scientifica che postula l'espansione dello spaziotempo secondo la relatività generale, non la creazione, quello che c'era prima è oggetto di speculazioni riguardanti l'ambito quantistico https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmologia_quantistica Per la scienza l'universo o meglio la realtà può essere infinita e allo stesso tempo con spaziotempo relativistico finito. La metafisica è una sfera a sé che non c'entra nulla con la scienza, la quale spiega la realtà misurabile ed esperibile.






Più che la Gioconda di Leonardo è rivelatore l'Uomo Vitruviano....
Nell'Antico Egitto la creazione veniva concepita come il riflesso simbolico del trascendente.
Il Tempio di Luxor ad esempio rispecchia le proporzioni del corpo umano. Le stesse misure utilizzate da Vitruvio nel costruire Roma e in tempi più recenti la palladiana Casa Bianca.... Ovvero l'uomo non è altro che il tempio di Dio...


Avevo aperto un thread su scienze per provare a ragionare su un processo, da leggere in ambito epistemologico, che secondo me sta scontando la ricerca scientifica dopo che si è appropriata (giustamente) del dominio delle leggi fondamentali delle varie discipline e della spiegazione empirica dei fenomeni.
Ci ritroveremo a divulgare un modello scientifico del tutto è possibile.
![]()
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


è così, infatti. Una sorta di eterno ritorno. Il più bello, anche se poco seguito, è quello di sir Roger Penrose.https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmol...clica_conforme



