Quanta aria fritta negli ultimi tempi. Moralismo,giustizialismo, etica, ritorno alla politica. Termini usati e stra-abusati con i quali si dice tutto o niente. Una lotta continua per accapparrarsi quel posto al sole tra i "politicamente corretti", tra coloro che credono di avere la verità tra le mani e che per questo si sentono legittimati a porsi come gli unici depositari di un "nuovo" modo di fare politica. In realtà io vedo solo tanti Gianburrasca che si divertono a fare dispetti ai "superiori" solo per un pò di visibilità, soltanto perchè privi di veri ideali. Chi non è contro la mafia? Chi non vorrebbe una vera ed equa giustizia? Chi non vorrebbe che la politica fosse realmente vicino ai cittadini? Non serve essere finiani a "destra" o "fatti quotidiani" a sinistra per auspicare ad un "mondo migliore". Non siamo dei pazzi. Anche coloro che non vogliono incasellarsi in correntine varie o fazioncine litigiose hanno la volontà che questo Paese finalmente cambi. Per arrivare a ciò, comunque, non agitiamo il ditino accusatorio contro questo o quello ma preferiamo planare liberi, posizionandoci in modo da poter realmente giudicare, senza essere condizionati da nessuno. Non mi garbano coloro che vivono un'intera esistenza rimuginando e covando rabbia verso chi ti ha dato l'opportunità di uscire dalla melma e che al momento opportuno, senza nemmeno un minimo di dignità, cercano di gettarti in quel luogo che per molto tempo fu la loro sede; non mi interessano le lotte fratricide per il potere; non mi interessano gli obiettivi reali che si celano dietro questo eterno e nauseante duello. Vorrei soltanto che il buonsenso tornasse a regnare sovrano nelle teste di alcuni e che l'interesse primario, il bene dell'intera Comunità, albergasse nei cuori e nelle menti dei politicanti. Un tempo, a sinistra, si tendeva a egemonizzare in ogni settore della vita pubblica, e ora, anche in una certa destra, mi sembra che i tentacoli per arrivare ai piani alti del potere politico ed economico mi sembrano ben protèsi. Bene, questa logica non mi va, e ritengo sia giunto il momento di dire basta a questa degenerazione suicida.




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hefico:
