Pagina 2 di 14 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 131

Discussione: No, non mi piace.

  1. #11
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Nov 2007
    Località
    Milano
    Messaggi
    72,589
     Likes dati
    2,725
     Like avuti
    11,363
    Mentioned
    2101 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    8

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    CONDOR e amici del forum. Purtroppo anch'io mi trovo a sperare che fra i due contendenti di pessimo livello alla fine vinca quello meno pericoloso, cioè Trump. Perché la Clinton è proprio quella che ha descritto CONDOR nel suo post, e questo dovrebbe preoccuparci tutti.
    D'altro canto l'umanità, così come è governata oggi, ha BISOGNO di avere guerre come valvole di sfogo per le ricorrenti crisi economiche. Se pensiamo che gli USA hanno fatturato nel 2015 oltre 580 miliardi di dollari in armi allora riusciamo a capire perché tensioni internazionali con conseguenti venti di guerra sono volute, ripeto VOLUTE, da governanti figli o addirittura assoggettati a questa importante industria che fabbrica e vende strumenti di morte.

    Perché, soffermiamoci un attimo a pensarlo, che significato ha questa nuova avventura anti Russia? Il comunismo non c'è più, quindi copiare le mosse di Reagan oggi a cosa serve? Dice: hanno invaso la Crimea. Non è vero, la Crimea HA VOTATO PER L'ANNESSIONE ALLA RUSSIA, e del resto quello è sempre stato un territorio russo che Krushev, ucraino, da presidente Urss REGALO' all'Ucraina. Dice: ma la tensione con l'Ucraina. La tensione con l'Ucraina è PROVATO che è stata causata da iniziative ucraine nel nord del Paese, dove si parla russo, perché anche quello è un territorio russo (l'Ucraina è un Paese composito).

    Ora io capisco che Obama debba muoversi in un certo modo, ma Renzi? chi cazzo lo spinge a dire sempre si agli Usa? Sono notri alleati, e va bene, ma non nostri padroni, o si?
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  2. #12
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Nov 2007
    Località
    Milano
    Messaggi
    72,589
     Likes dati
    2,725
     Like avuti
    11,363
    Mentioned
    2101 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    8

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Leggo adesso questo articolo significativo. Lo riporto perché rafforza le parole di CONDOR e le mie del post qua sopra

    Per l’industria bellica Usa la guerra è ovviamente un affare. Il terzo conflitto in Iraq in poco più di due decenni uno dei più redditizi. Mentre l’amministrazione Obama cercava di mascherare l’intervento prima con l’impellente necessità di salvare la minoranza yazidi, poi con il sostegno a Baghdad e infine con una nuova crociata anti-islamista, gli amministratori delegati delle principali multinazionali della guerra accumulavano profitti.
    In un’analisi pubblicata da TomDispach, l’autore Peter Van Buren fa i conti in tasca all’industria militare Usa. Dietro stanno gli accordi di vendita siglati dal Congresso con il governo iracheno, su pressione del Pentagono, responsabile del coordinamento tra i contractor privati statunitensi e gli acquirenti stranieri. A monte sta la legge Usa, per la quale «la vendita di articoli da difesa e servizi a Stati stranieri viene finalizzata quando il presidente ritiene che serva a rafforzare la sicurezza degli Usa e a promuovere la pace globale».
    Ovvero, vendete armi se serve a proteggere il cittadino Usa. Che, in molti casi, paga per quelle armi: nel caso di paesi impossibilitati a spendere cifre astronomiche per difendere i propri confini dai nemici dell’Occidente, è Washington ad aprire i cordoni della borsa. Ad oggi gli Usa spendono in media 7,5 milioni di dollari al giorno nella crociata anti-Isis. Denaro che finisce poi nelle casse dell’industria militare, giovando anche all’amministrazione pubblica.
    La lista dei contractor beneficiari è lunga: la General Atomics per i droni Predator, la Northrop Grumman per i droni Global Hawk, la AeroVironment per i minuscoli droni di sorveglianza Nano Hummingbird, la DigitalGlobe per i satellite, la Lockhed Martin per i missili Hellfire, la Raytheon per i missili a lungo raggio Tomahawk. Dopo i primi raid contro postazioni islamiste in Iraq e le dichiarazioni del presidente Obama di un conflitto a lungo termine (che fece sfumare il taglio di 500 miliardi di dollari in 10 anni al budget del Pentagono) i prezzi delle armi delle compagnie private sono lievitati, insieme alle quotazioni in borsa.
    Prendiamo i contratti siglati con Baghdad. Nelle prime settimane di offensiva i miliziani di al-Baghdadi hanno occupato con estrema facilità basi militari e magazzini dell’esercito iracheno, impossessandosi di enormi quantitativi di armi made in Usa. Con l’esercito iracheno allo sbando e a secco, per i venditori di armi si è aperto un ventaglio di possibilità: c’era da rimettere in sesto una forza militare saccheggiata. E da bombardare dall’alto le stesse armi Usa oggi in mano all’Isis.
    A soli tre giorni dai primi raid in Siria, invece, il Pentagono ha siglato un contratto da 251 milioni di dollari con la Raytheon per l’acquisto di missili Tomahawk. Al momento sul tavolo del Congresso è in attesa di approvazione una lista della spesa da 3 miliardi di dollari: 175 carri armati Abrams, 15 veicoli Hercules, 55mila munizioni. Pochi mesi prima, a luglio, la General Dynamics aveva siglato un contratto da 65,3 milioni di dollari per il programma Abrams iracheno; ad ottobre è stata data luce verde alla vendita di munizioni per i carri armati iracheni (600 milioni), veicoli Humvees (579 milioni), camion (600 milioni) e missili Hellfire (700 milioni).
    A far lievitare i profitti c’è poi l’addestramento: sono le stesse compagnie private a insegnare ai soldati americani e iracheni a utilizzare i nuovi sistemi. Un esempio: nel contratto per la vendita di carri armati, una clausola prevede che «5 rappresentati del governo Usa e 100 rappresentanti del contractor privato raggiungano l’Iraq per un periodo massimo di 5 mesi per consegnare il materiale, verificarne la funzionalità e addestrare».
    Un pacchetto da far girare la testa: alla fine del 2014 il Congresso Usa ha approvato una legge di spesa che prevede l’investimento di 1,2 miliardi di dollari in equipaggiamento e addestramento futuri dell’esercito iracheno, altri 500 milioni saranno diretti ad addestrare l’Esercito Libero Siriano anti-Assad tra Turchia, Giordania e Arabia Saudita.
    La disintegrazione dell’Iraq, la modifica irreversibile dei confini suoi e della Siria, la destabilizzazione del Medio Oriente garantiranno gli affari dei privati Usa per anni. La catastrofica strategia delle precedenti amministrazioni ha permesso la nascita dei gruppi estremisti che oggi sognano il califfato e la rimappatura della regione. Come dice bene Van Burke, «ogni errore di Washington è una manna per le vendite future di armi
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  3. #13
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    La situazione è veramente pericolosa, complimenti al mio amico Cireno per averla indicata con chiarezza.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  4. #14
    Gianicolo, 1849
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    43,712
     Likes dati
    10,446
     Like avuti
    27,162
    Mentioned
    874 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    La situazione è veramente pericolosa, complimenti al mio amico Cireno per averla indicata con chiarezza.
    Ma può essere salutare perchè riapre vecchi argomenti ormai dati per acquisiti (il Trattato INF sugli euromissili è del 1987)

    Nelle tante crisi della Guerra Fredda solo quella di Cuba fu veramente pericolosa perchè andarono a contatto navi sovietiche (scortate da un sommergibile con capacità nucleare) e navi militari americane.
    Dopo quell'episodio USA e URSS sono stati attentissimi a non passarsi neanche vicino, le guerre se le sono fatte per interposta persona.

    Qui invece siamo a un confronto diretto in Siria, coi rispettivi aerei armati di missili con 200 km di portata che sono pronti a scagliarsi l'uno contro l'altro. E' una follia.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  5. #15
    From here to eternity
    Data Registrazione
    16 Sep 2009
    Messaggi
    13,298
     Likes dati
    2,543
     Like avuti
    2,917
    Mentioned
    196 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Notare che con le riforme sarà ancora più facile che un governo decida l'intervento in una guerra, con una sola camera a decidere con una maggioranza bulgara...
    Il senso della vita è la pizza

  6. #16
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Jan 2013
    Messaggi
    26,863
     Likes dati
    13,898
     Like avuti
    8,077
    Mentioned
    91 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    CONDOR e amici del forum. Purtroppo anch'io mi trovo a sperare che fra i due contendenti di pessimo livello alla fine vinca quello meno pericoloso, cioè Trump. Perché la Clinton è proprio quella che ha descritto CONDOR nel suo post, e questo dovrebbe preoccuparci tutti.
    D'altro canto l'umanità, così come è governata oggi, ha BISOGNO di avere guerre come valvole di sfogo per le ricorrenti crisi economiche. Se pensiamo che gli USA hanno fatturato nel 2015 oltre 580 miliardi di dollari in armi allora riusciamo a capire perché tensioni internazionali con conseguenti venti di guerra sono volute, ripeto VOLUTE, da governanti figli o addirittura assoggettati a questa importante industria che fabbrica e vende strumenti di morte.

    Perché, soffermiamoci un attimo a pensarlo, che significato ha questa nuova avventura anti Russia? Il comunismo non c'è più, quindi copiare le mosse di Reagan oggi a cosa serve? Dice: hanno invaso la Crimea. Non è vero, la Crimea HA VOTATO PER L'ANNESSIONE ALLA RUSSIA, e del resto quello è sempre stato un territorio russo che Krushev, ucraino, da presidente Urss REGALO' all'Ucraina. Dice: ma la tensione con l'Ucraina. La tensione con l'Ucraina è PROVATO che è stata causata da iniziative ucraine nel nord del Paese, dove si parla russo, perché anche quello è un territorio russo (l'Ucraina è un Paese composito).

    Ora io capisco che Obama debba muoversi in un certo modo, ma Renzi? chi cazzo lo spinge a dire sempre si agli Usa? Sono notri alleati, e va bene, ma non nostri padroni, o si?
    io mi sto facendo un idea, in cui gli usa c'entrano ma fine ad un certo punto.
    una nuova guerra fredda serve all'europa per non sbriciolarsi, rimanere n piedi senza cambiare e mandando così a rotoli i vari popoli.
    e questo non è che l'inizio.
    aspetta ancora una decian d'anni al max, quando computer, automazioni e robot prenderanno ancora più piede e più posto nel "mondo" del lavorao, creando ancora più disoccupazione, più poveri e più divario tra ricchi e la maggoranza delle persone.
    ed è anche per questo, a parer mio, che si cerca un nuovo clima da guerra fredda, per tenere comunque la gente "preoccupata" da un nemico che non esiste.

    e questo è il classico metodo di sinsitra applicato ad una nuova concezione di sinistra/socialista che i governati europei stanno dimostrando (anzi occidentali perchè in questo gruppo è compreso obama)

    eppure l'europa avrebbe un disperato bisogno dell'est euorpa e dell'asia(europea).
    ci sarebboro sbocchi per il lavoro, per l'energia, il petrolio...

    e la russia/l'asia sono più vicine degli usa, ci converrebbe.

    ma purtroppo chi coverna questo occidente non capitalistico, ma "finaziaristico" ha altre convenienze, altri progetti.

    sarebbe ora che tutti, dico tutti icominciassimo a pensarci, a non guaradare solo l'oggi, a non vivere più sul ieri ma pensare anche al futuro vicino (pochi anni) e meno vicino (10/20 anni), altrimenti per la gente normale sarà la fine di una vita serena e appagante, e forse (ma spero di no) sarà anche la fine dell'umantà.

  7. #17
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Citazione Originariamente Scritto da Hynkel Visualizza Messaggio
    Notare che con le riforme sarà ancora più facile che un governo decida l'intervento in una guerra, con una sola camera a decidere con una maggioranza bulgara...
    Giovani, dopo avervi maltrattato per anni e tolto il futuro questi manigoldi meditano di mandarvi al macello per l'interesse dei lupi di wall street, pensateci bene, votate NO quantomeno per evitare un male maggiore.
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

  8. #18
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Nov 2007
    Località
    Milano
    Messaggi
    72,589
     Likes dati
    2,725
     Like avuti
    11,363
    Mentioned
    2101 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    8

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    ora, se avete voglia di leggere, e se lo leggerete capirete cosa sta succedendo adesso, riporto un intero articolo pubblicato oltre otto mesi fa su Il Fatto Quotidiano.
    Leggetelo con attenzione, vi aprirà gli occhi


    E’ in corso una campagna forsennata di demonizzazione del presidente russo Vladimir Putin.
    Molti se ne accorgono, tanto è evidente. Non tutti ne capiscono le ragioni. Non tutti si rendono conto di chi la organizza.

    Mettiamo infila i fatti. Gli ultimi, perché la faccenda va avanti da diversi anni. Da quando il presidente russo ha capito che con l’Impero c’è solo da difendersi. Deve avere letto il libro di Arnold Toynbee Putin “aggressore” dell’Ucraina. Putin che ha “annesso” la Crimea con la forza. Putin che ha abbattuto il Boeing malaysiano. Putin che ha ammazzato la Politkovskaja. Putin che ha ammazzato Boris Nemtsov sul ponte del Cremlino. Adesso è in corso la nuova ondata. (Nuova si fa per dire).
    Putin che ha ammazzato Aleksandr Litvinenko, con il polonio. Lo dice un giudice inglese, che però aggiunge: “probabilmente”. Le ricchezze sterminate di Putin propagandate da un documentario della Bbc senza uno straccio di prova. Ma riprese e amplificate da un ministro dell’Amministrazione americana e avallate dal portavoce di Obama. Che è come mandargli a dire: con te non discutiamo più. Mentre lui ancora si ostina a chiamarli “i nostri partners”. Che pazienza!

    E , tra poco, aspettatevi un’altra “bomba”: il Tribunale Penale Internazionale annuncia di avere aperto l’indagine sulle responsabilità della guerra di Georgia dell ‘8agosto 2008. Alla faccia della tempestività, si direbbe: dopo ben otto anni. Il governo russo, dal canto suo, questa indagine l’ha già fatta e pubblicata otto anni fa, raccogliendo 500 volumi di dati. Ma nessuno s’inganni. All’Aja non avranno il tempo di leggerli. Infatti si sta preparando un nuovo capo d’accusa contro la Russia, per il quale non c’è bisogno alcuno di prove.
    Obiettivo tenere viva la fiaccola russofobica, e incrementarla con l’afflusso di nuovi temi. Tutti, naturalmente, senza uno straccio di prove. Ma che importa? Ilrisultato è assicurato comunque. Infatti tutti i media occidentali, portatori della neo lingua e della neo logica orwelliane, non hanno bisogno di prove. Non sanno nemmeno più come cercarle o verificarle. Ripetono a memoria, con immutata sicurezza dell’impunità e della beata, o beota, dimenticanza delle masse, ricordando la fialetta che Colin Powell agitò al Consiglio di Sicurezza delle NazioniUnite accusando Saddam Hussein di avere “armi di distruzione di massa”.

    Esiste uncentro, un ufficio speciale, incaricato di coordinare questa campagna? Ne parlammo con Pino Cabras nel nostro libro “Barack Obush”. Dove si trovi,fisicamente, non lo sappiamo. Ma esiste e opera a tempo pieno. Equivale a unostato maggiore della propaganda imperiale. E non ha bisogno di risparmiare mezzi.
    Putin bombarda i terroristi in Siria? No, Putin bombarda i civili, gli ospedali, le scuole, i bambini. Chi lo dice? La coalizione occidentale che ha finanziato i tagliagole di Daesh. Nessuno verifica: lo ha detto Erdogan. Lo dicono i filonazisti di Kiev. Lo dicono i simpatizzanti nazisti di Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania. Lo dice Bruxelles. Ed è tutto dire.
    Gli Usa annunciano che invieranno truppe in Siria. Violazione patente di ogni legge. L’Arabia Saudita democratica e illuminata si associa. Anch’essa manderà le sue truppe. La Turchia si propone di invadere anch’essa le zone dei curdi.
    Perché tutto ciò accade? Per una ragione semplice: la Russia sta distruggendo Daesh, un pezzo per volta. E l’esercito di Bashar el Assad è all’offensiva su tutti ifronti. A Washington organizzano seminari e misurano le “loro” perdite sul campo. Dunque bisogna fermare la Russia prima che sia troppo tardi, cioè prima che tutti i tagliagole siano dispersi e messi in fuga.

    Ci ss tupisce se il negoziato di pace a Ginevra si è fermato? I terroristi moderati protestano.E chiedono all’America: prima di negoziare la Russia deve andarsene. Cioè deve andarsene l’unico paese che, legittimamente, si trova sul territorio siriano per sostenere il governo in carica a Damasco.

    Se non lo farà — l’Occidente lo fa capire apertamente — si andrà in guerra. Magari in Ucraina, magari nel Baltico, dove tutti strillano per un imminente attacco russo, mentre la Nato prepara una molto imminente provocazione contro la Russia.

    Non ditemi che sono un catastrofista, per favore. Sono tutto salvo che un catastrofista.Ma non sono cieco. Tutto è molto chiaro. Indossate le mutande di ghisa, ma sappiate che non basteranno a salvarvi. Per intanto prepariamoci a entrare inguerra in Libia. Io suggerirei di cominciare a mobilitarci contro questo governo infingardo. C’è l’appello di Zanotelli: permetteremo alla signoraPinotti di portarci in un’altra guerra?
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  9. #19
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Messaggi
    19,571
     Likes dati
    3,725
     Like avuti
    3,129
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Citazione Originariamente Scritto da Condor Visualizza Messaggio
    Amico Cireno, ricordi quando in tempi non sospetti, in SF insieme all'amico Adam, si pronosticava un imminente conflitto mondiale? Purtroppo ci siamo.
    Non occorrono sfere di cristallo per capire determinate dinamiche geopolitiche, basta leggere le forzature umane contro Natura, per capire che siamo governati da squilibrati, da gente irrazionale, avida di soldi e di potere. Ma per fare cosa? - a volte mi chiedo -
    Per vivere ingabbiati nell'irrazionale mondo del potere? Circondati dalla solitudine e schiacciati dal proprio egoismo? Questo è ciò che vogliono certi squilibrati americani ed europei?
    No, quella non è vita di naturale corso per il pianeta Terra.
    Io che sono sempre stato democratico, questa volta spero che in America vinca Trump, è il male minore per la democrazia americana e mondiale.
    Quando ho saputo della candidatura della Clinton e non di Elizabeth Warren per la corsa alla Casa Bianca, ho temuto, e temo, per il futuro degli abitanti del pianeta.
    La Clinton è la candidata giusta che piace ai repubblicani, capace di fare il gioco sporco, sporchissimo! Come il gioco che ha fatto il marito Bill (nel 1999) quando ha firmato l'abolizione del Glass-Steagall Act, la legge bancaria che dal 1933 ha tenuto in equilibrio i vari assetti geopolitici mondiali.
    Bill Clinton ha favorito i vari Morgan, Rothschild, Rockefeller; i padroni della FED; i padroni della moneta e degli stati sottomessi, compresa la stessa America. Tutti piegati al diktat della grande finanza, tranne alcuni, tra cui la Russia di Putin, il quale vorrebbe togliere il controllo della banca centrale russa dalle mani degli usurai americani, che, in fondo, americani purosangue non sono.
    La "colpa" di Putin -per cui va punito- che i venduti "statisti" europei non hanno capito, risiede in quella fede dei valori dell'Uomo che si consolida con le tradizioni e la cultura del rispetto verso la famiglia, il territorio, i deboli..., e per i mondialisti, quella fede di Putin, è un male in quanto la (forza della) famiglia deve essere disgregata, disorientata, sottomessa al potere della finanza globale. Un ritorno forzoso al Medioevo, questo è il progetto mondialista di Obama e della Clinton.
    Mai come questa volta spero che in America vincano i repubblicani, che vinca Trump.
    In quanto a Renzi, egli è una pedina ormai fuori dal controllo degli interessi nazionali, è ben controllato da altri interessi... e per questo va fermato il prima possibile.
    Elizabeth Warren non piace alla gente che piace, in primo luogo ai banchieri.
    Invece piace a michael moore, ad esempio...

  10. #20
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Jan 2013
    Messaggi
    26,863
     Likes dati
    13,898
     Like avuti
    8,077
    Mentioned
    91 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: No, non mi piace.

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    ora, se avete voglia di leggere, e se lo leggerete capirete cosa sta succedendo adesso, riporto un intero articolo pubblicato oltre otto mesi fa su Il Fatto Quotidiano.
    Leggetelo con attenzione, vi aprirà gli occhi

    .....
    conceordo con il tuo pensioero cireno, ma come la mettiamo con il nostro prossimo voto alle politiche (non poi così lontano ) ?
    come la mettiamo con chi vuole questa europa e da dei "populisti" a chi ne è contrario ?

    forse mi sbaglio ma pure tu mi sembravi essere tra questi.
    quindi dimmi cosa farai ?
    come ti comporterai ?

 

 
Pagina 2 di 14 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 923
    Ultimo Messaggio: 22-02-26, 14:32
  2. Risposte: 132
    Ultimo Messaggio: 31-03-17, 05:27
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-09-16, 05:46
  4. Risposte: 293
    Ultimo Messaggio: 17-02-13, 12:00
  5. ISPO: Prodi piace più a sx, Rutelli piace ai giovani e alle donne.
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 18-09-04, 13:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito