Sono giusti entrambi. Ma indicano due sfumature abbastanza diverse. Diciamo che la prima è quella essenziale che descrive oggettivamente il fatto. La usa il giornalista che vuole fare una cronaca.
La seconda invece indica un senso di contemporaneità, per suggerire uno stato d’animo. Ti fa immaginare emozioni, pensieri che potrebbero essere passati per la testa del personaggio che firmava. O ad altre persone e ad eventuali conseguenze. La usa lo scrittore, il commentatore che vuole far riflettere, comunicare idee o emozioni.
Dimmi se è chiaro!
Ps:
Ricordati di mettere le virgolette all’inizio e alla fine quando fai una citazione.






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