
Originariamente Scritto da
Dean M.
Ad ogni modo, in rispetto ad Egomet e al lavoro che svolge per consentire a tutti di avere questo spazio, ci terrei a chiarire la questione relativa (e sollevata a più riprese da alcuni nei miei thread) a topic di discussione come questo, dove apparentemente vengono associati aspetti culturali non direttamente legati al pensiero anarchico e libertario. La mia non vuol essere una provocazione, perche' sebbene sia chiaro ormai il mio orizzonte filosofico-politico, a me piace impepare il dibattito anche con argomentazioni non strettamente legate ad un movimento culturale che possa inglobarle. Io, come ho già detto, e non ho problemi a ribadirlo, sono contrario al dogmatismo, per cui, io potrei anche essere un a-marxista, per dire, ma che però apprezza alcuni scritti di Marx e se ne sente affascinato. Questo era un esempio per far capire come, in realtà, si possa ragionare al di là dei dogmi senza intaccare la sostanza di un'ideale.
D'altronde, a più riprese, lo stesso moderatore si è detto non anarchico classico abbia aperto un forum a tema, per cui penso che qui, nessuno di noi, intenda mescolare l'originalità di un'idea e allungarla con elementi ad essa estranei. Io, da lettore famelico quale sono, leggo di tutto, ma il grosso della mia "libreria" è composto da autori ed editori non distanti dalla galassia libertaria. E di questo vado fiero, sebbene sia aperto a riletture di ogni genere. Ma come mi trovai a dire una volta, forse, con @Kavalarists e forse nel loro forum, se qualcuno mi chiede di impegnarmi esplicitamente in una direzione anti-qualcosa, non mi vedrà mai farlo, perche' non sono aspetti che suscitano in me un interesse ( ad esclusione dell'anticapitalismo, naturalmente). Il resto compete a chi ha una piattaforma ideale ben definita.