Massimo Fini è un tipo a posto. Non ha mai leccato il fondoschiena a nessun politico o imprenditore e ha sempre espresso i suoi pareri con coraggio. Una volta ho avuto modo di parlarci , anche se per poco tempo, e devo dire che si è dimostrato una persona molto gentile. Non tutto quello che sostiene, però, è condivisibile. L'esaltazione dei talebani, che potevano essere appoggiati solo nella resistenza contro gli USA, è sì provocatoria...ma nasconde un certo esotismo che non mi piace per nulla. Sul primitivismo-luddismo, invece, mi trovo d'accordo con Kavalerists: non è tanto la modernità che va combattuta (anche se si dovrebbe capire che cosa si intende precisamente per "modernità") ma il sistema produttivo-speculativo capitalistico e la democrazia borghese. Se ti interessano anarchici/libertari vicini al comunitarismo primitivistico, ti consiglio di leggere il manifesto di Unabomber o alcuni scritti di John Zerzan. Hanno poco a che spartire con il marxismo e molto in comune, invece, con l'idea di società tribale. Per quanto concerne il comunitarismo, credo che sia un paradigma interessante e molto valido. Ma, sempre a mio parere, deve essere inteso in un'ottica marxiana. Non mi interessano i discorsi concernenti il "blut und boden" ...la mia attenzione si rivolge alla ben nota "Gemeinwessen". Una comunità di liberi individui che hanno superato la mercificazione dell'esistente.





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