
Originariamente Scritto da
Kavalerists
Avrei potuto scrivere un post lungo e dettagliato ma mi rompo, per il semplice fatto che su questo argomento avrò scritto decine di post, perciò sarò nei limiti del possibile sintetico.
1- Non ho mai fatto riguardo al problema immigrazione questioni di razza ( o etnia, se si preferisce ): per me finlandesi o nigeriani, congolesi o scozzesi non ha nessuna importanza in quanto l’impatto rimarrebbe, allo stato attuale delle cose, negativo dal punto di vista economico, principalmente, e quindi sociale, in tutti i casi.
2- Non me ne è mai fregato nulla delle religioni, non sono anti-islamico come non sono anticristiano, libera Chiesa in libero Stato ( realmente, non all’italiana… ) e libertà di culto per tutti. Certo è che da diverse religioni scaturiscono diverse mentalità, e da diverse tradizioni culturali, anche a religione uguale, stili di vita che potrebbero avere difficoltà ad integrarsi, e mi sembra che la realtà sia abbastanza evidente da questo punto di vista. Dopodicché a casa propria ognuno faccia quello che vuole, ne ha tutto il diritto, senza interferenze esterne, senza voler imporre democrazie agli altri e viceversa vedersi imposta la sharia. Per fare un esempio se l’islam ammette le spose bambine che se le facciano, così come in occidente ormai ci sono le unioni gay, e nessuno deve interferire con la vita e gli usi di paesi che hanno tradizioni diverse.
3- Detto questo, uno dei principali nodi del problema è la totale assenza di controllo sull’afflusso di migranti: non c’è alcuna pianificazione sul numero, controllo su chi siano quelli che arrivano, dove vanno, cosa fanno... o perché hanno 3 fogli di via e te li ritrovi sempre in Italia, a delinquere, per esempio… Con buona pace degli immigrobuonisti le problematiche che da questa situazione scaturiscono sono sotto gli occhi di tutti, poi si può anche fare ironia sui “fratelli bisognosi che hanno diritto” o sul “anche gli italiani lo fanno” , ridere per non piangere, ma le evidenze sull’impatto sociale e la difficoltà, quando non è rifiuto, di integrazione, sono eclatanti.
Per finire: davanti ai problemi di milioni di disoccupati autoctoni cui purtroppo non spetta nulla, che per legge non ricevono nulla per riuscire a campare, vedere milionate di euro spese per mantenere frotte di persone che non si sa manco da dove arrivano e perché sono qua ( l’essere profugo, rifugiato, richiedente asilo è tutto da dimostrare e quasi mai dimostrato... ) allora io il “prima gli italiani” lo rivendico, ma certo non “ salvinianamente”, ma semplicemente da italiano, e da socialista, piaccia o no ai preti, ai dogmatici, ai puristi e ai sedicenti esclusivisti del termine.
Ultima postilla: se ancora c’è qualcuno che crede che queste masse di parassiti professionali di welfare ( ribadisco: scozzesi o congolesi è lo stesso) si uniranno al proletariato e agli sfruttati italiani ed insieme in un radioso sol dell’avvenire si rivolteranno contro gli sfruttatori che li opprimono e bla e bla e bla, davvero non ha capito nulla del perché questa massa di gente è qua. Chi ne ha permesso l’arrivo a milioni con ogni scusa e con ogni mezzo, perché ne aveva l’interesse, e voleva esattamente queste conseguenze sulla classe operaia e sulle classi medie e medio-basse, non è né masochista e né ha tendenze suicide, anzi tutt’altro.