Appunto dipende dalla politica economica nazionale e fiscale. E' come se un'azienda licenzia una parte dei suoi operai, che sono costretti ad emigrare. Ripeto, chi non aveva abbastanza terra per i propri bisogni vi era uno sfogo antimiseria sulle terre demaniali, sulle "reali fattorie".
Basterebbe anche osservare i differenti sistemi monetari, uno basato sul corso forzoso, sull'emissione di carta straccia, senza una reale copertura, emissione a debito, e con tasse altissime da pagare, l'altro sistema era basato sull'emissione di titoli di credito e monete d'oro, che comportava un sistema di tassazione irrisoria.
A partire dall'unità lo Stato italiano ha beneficiato delle rimesse con una emigrazione continua, invece se vedi i dati della popolazione del sud dal settecento all'ottocento sono in continua crescita, dove le città sono centri tra i maggiori in Europa
:sofico: certo una famiglia più numerosa, patriarcale, una casa ce l'avevano tutti. Nelle grandi città e soltanto negli ultimi decenni si è diffuso l'affitto. Se consideriamo che 80% e più di italiani hanno una casa di proprietà, figurati nel sud che è una società più tradizionalistae allora vedi che è come dico io ?
devi avere una casa di proprietà, qualcosa...
l'elemosina la vedo decisamente dura...
nessuno ti regala così tanti soldi...





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ostridicolo:
repapelle: