





"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


oppure c'è la via italiana al socialismo: tassi a morte i poveri lavoratori (e pure i disoccupati con i vari balzelli e tasse sul macinato), i soldi li passi a De Benedetti, Buzzi e a milioni di scaldasedie comunali che ti danno il voto e le strade, i ponti, i letti dei fiumi e tutte le infrastrutture del Paese li lasci ridursi a dei diorami del Corno d'Africa

