
Originariamente Scritto da
Grifo
Stai fuori dalla realtà.
Stamattina vado a trovare un amico "vero" (ci conosciamo dai 14 anni, coi motorini), bravissima persona ma apolitico dalla nascità, che mi ha "convocato": spiegami sto cazzo di referendum, come devo votare: neanche sapeva che avevano eletto Trump (e chi è Trump?!)
Scuola professionale di odontotecnico, studio di odontotecnico, è arrivato a 64 anni facendo l'odontotecnico, sposato, casa comprata.
A un certo punto si accorge di essere sterile, cure inutili, dieci anni di calvario per poter avere un figlio in adozione, infine rinuncia e si vanno a prendere in regolare adozione internazionale una bimba di due anni in un orfanotrofio in India che si sono cresciuta, che li rende finalmente nonni meno di un anno fa, e che si trasferisce con la sua famiglia a 200 km da Roma dove il marito si sbatte nel precariato dei "lavoretti", coi rispettivi suoceri che li aiutano.
Non era incazzato, era inferocito, io a confronto sono un bonario seminarista, mi voleva vedere per sfogarsi: le tasse, equitalia, lo studio che non va perchè la gente non ha i soldi per curarsi i denti nemmeno col finanziamento, le preoccupazioni per figlia e nipotina...
Io ormai li odio! Qui ci vuole una dittatura! 'sti delinquenti maledetti... E' quello più alto, siamo sul fiume Neretva in un viaggio nei balcani con le moto, nel 1972. Abbiamo vissuto tutto insieme: gli anni '70, il terrorismo (stava con me nell'attentato che mi coinvolse nel 1978), il lavoro, la famiglia...
Tu nemmeno te lo immagini cosa sta covando nella famosa "maggioranza silenziosa", lui non votava più da decenni, stavolta voleva sapere come essere sicuro di votare "contro".
