
Originariamente Scritto da
mary ann
Non mi ricordo esattamente quando assaggiai per la prima volta questi meravigliosi frutti, forse una ventina di anni fa o anche più. Li trovai troppo dolci, i cibi super dolci non mi piacciono. Quindi presto dimenticai dell’esistenza dei datteri.
Due anni fa mi offrirono dei datteri buonissimi di una dolcezza e morbidezza incredibili. Erano pure molto profumati di sole, di zucchero o di miele e ancora di qualcosa di molto buono, non so neanche di cosa. Cominciai a mangiarli, non dico a chili, ma sicuramente ho esagerato. Lo ammetto.
Dopo un mese smisi di mangiarli, perché andai via da quel posto.
Un mese fa ho acquistato una confezione di datteri, non so neanche io perché e adesso non riesco a smettere di mangiarli. In poco più di un mese ho fatto fuori 14 confezioni da 250 g. l’una.
Da cosa può dipendere questa voglia smisurata di datteri? Poi, non so. Mi dico: sono datteri, cavolo, si tratta di poveri datteri! Cioè, niente di che. Potrei capire se si trattasse del cioccolato fondente di spessore, raro, artigianale, ma qui parliamo di datteri, non riesco a capacitarmi.
Ah ho smesso di mangiare il cioccolato.
Ho letto tutto quello che c’era da leggere su questo frutto, ma non riesco a trovare una ragione plausibile a quel che mi succede. Io non ho voglia di altri frutti, ho voglia solo di datteri.
I datteri contengono principalmente gli zuccheri – 63%, il potassio – 38 % e il ferro -19% - valori medi per 100 g.
Hanno tante altre cose – tutte, indubbiamente, buone e utili – ma in quantità trascurabili, almeno credo che sia così.
Che ne pensate? Vi è mai capitato di essere attratti in modo particolare da qualche cibo?