Non è così semplice ed immediato come potremmo desiderare.
Bisognerebbe innanzitutto organizzare un referendum in base al quale chiedere al popolo votante se desidera mettere in gioco tale diritto.
Il risultato sarebbe naturalmente negativo, e questo dimostrerebbe che esistono numerosi cittadini che temono di usufruire di un diritto del quale non posseggono i presupposti per bene utilizzarlo.
A questo punto l'unico atto mirato a conseguire risultati pratici sarebbe la totale soppressione di ogni forma di propaganda in fase o sede elettorale, dalla TV alla radio a qualsiasi pubblicazione, pena la cancellazione del partito dalle iscrizioni territoriali, limitando il diritto di propaganda all'esposizione sul sito ufficialmente riconosciuto del programma di partito, con possibilità di scaricarlo e stamparlo.
Successivamente sarebbe necessario che la stragrande maggioranza dei parlamentari nominati o eletti con tale sistema concordasse con una modifica costituzionale inerente il diritto di voto.
Il conseguimento di quest'ultimo potrebbe basarsi indifferentemente su una serie di test (è il mio campo, la mia specializzazione è l'analisi della personalità e la costruzione di profili psicologici) atti a stabilire il livello intellettivo, culturale e morale del partecipante alla selezione.
In alternativa sarebbe possibile organizzare dei brevi corsi di diritto, educazione civica, logica e psicologia sociale (inerenti anche induzioni e tendenze comportamentali) ai quali potrebbe accedere chi riconosce autonomamente eventuali limiti cognitivi.
Sia l'uno che l'altro porterebbero ad un esame finale, con commissione pluripartitica, atta a giudicare il livello detenuto o conseguito dall'esaminando, ed in caso di promozione al rilascio di un documento da allegare alla tessera elettorale rinnovabile periodicamente in proporzione al punteggio conseguito in fase di esame (ogni anno con un punteggio di 50/100, ogni tre anni con punteggio da 60/100 a 75/100, ogni cinque anni con punteggio da 75/100 a 90/100, ogni dieci anni con punteggio sopra i 90/100).
Naturalmente da elettore in possesso di patente di voto potrò in seguito sostenere un nuovo esame al fine di elevare il mio punteggio di voto e dilungare il periodo di validità della mia patente di voto.
Se vuoi non avrò difficoltà in seguito ad esporre i vantaggi di un parco votanti limitato rispetto a quello attuale.![]()





Rispondi Citando
