



ti garantisco che non è un problema......l'illusione è credersi parte di un gruppo.....la realtà è che siamo soli.
Guarda che non è mica un disastro .... l'impresa è riuscirci. Oggi è praticamente impossibile.
Io per esempio ho una stanza solo mia a casa.....e certe volte mi rinchiudo per ore .... e quando vengo abbracciato da quella solitudine mi pare di essere in paradiso!
LA solitudine è una gran cosa.....
All I need is love and a M134 minigun


ci sono tante, tantissime memorie, non solo quelle luttuose. Comunque concentrarsi sulla memoria della morte degli ebrei secondo me é sbagliato. La storia é piena di memorie drammatiche, anche solo le due guerre mondiali del XX secolo (40-50 milioni di morti) sono sufficienti per una memoria collettiva sostenuta pubblicamente.
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese (Karl Marx)








L'ostilitá verso gli ebrei é secolare, ricordiamo per esempio l'espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492 e la successiva persecuzione -per mezzo dell'Inquisizione- degli ebrei convertiti e "giudaizzanti". Ció che avviene nel terzo e quarto decennio del XX secolo é solo l'ultimo capitolo di una lunga storia...
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese (Karl Marx)


nessuno credo che faccia salti di gioia di fronte ai morti di una guerra..il discorso per me è che se proprio si vuole ricordare i morti di guerra di regimi di persecuzioni ecc bisognerebbe istituire una giornata unica..si eviterebbero polemiche che si ripetono puntualmente (non nei mezzi d'informazione tradizionali,qui intendo,nei forum)..non è difficile da capire perché sarebbe meglio e non dovrebbe neanche essere difficile attuare una sola giornata della memoria per tutti i morti.


Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.

