
Originariamente Scritto da
Donald
Una delle caratteristiche delle trasmissioni della Gabbanelli è quello di far vedere presunti scoop mostrando o esponendo in forma particolare determinati aspetti tecnici dei problemi.
Ad esempio ieri sera , uno sui punti sui quali si è impuntata è stato il fatto , per lei sorprendente , che negli allevamenti avicoli il pollo raggiunga il peso di macellazione di un chilo e mezzo in 60 giorni anzichè 4 o 5 mesi come una volta.
Dal modo come ne parlavano , sembrava di arguire chissà quali schifezze davano a queste povere bestie per farle arrivare velocemente a quel peso.
Tranne i pochi , come il sottoscritto , che conoscono qualcosa di alimentazione e nutrizione animale , penso che la maggior parte di chi ha visto la cosa si sia fatta un'idea negativa della cosa stessa , appunto lo "scoop".
Penso che non ci sia niente di peggio che evitare di parlare ,anche genericamente , di processi che sono il frutto di decenni di studio della biochimica e della nutrizione.
Mi riferisco ovviamente alla scoperta degli amminoacidi essenziali , e alla formulazione di razioni e diete calibrate , contenenti appunto quegli amminoacidi essenziali , soprattutto triptofano.
Che tra l'altro hanno permesso di diminuire enormemente la quantità di mangime da somministrare , da circa 10 chilogrammi / per kilo di carne , a 3 - 4 , con un enorme risparmio di cereali ( a proposito di un altro "scoop " , cioè lo spreco di cereali che si ha nel passaggio all'alimentazione carnea).
Aumento di consumo di cereali che senz'altro c'è ma che appunto gli studi e le ricerche nell'ambito nutrizionale hanno ridotto enormemente (parlo di polli e tacchini , e maiali cioè di monogastrici.Per i ruminanti il discorso è diverso).
Ma non è questo il punto , cioè il merito dei singoli problemi che via via la trasmissione tratta.
Quello che mi ha spinto all'aperturta del thread è stato il taglio , il paradigma della trasmissione.
E cioè , una volta posto un certo tema , ecco che i servizi vengono fatti prima in situazioni dove vi sarebbero negatività , e qui immancabilmente saltano fuori sempre in Veneto e Lombardia ; a cui seguono i servizi dove invece le cose vanno bene e sono fatte a modo , ed ecco che sempre immancabilmente si spostano sulle dolci colline dell'Umbria , piuttosto che nella solita coopoerativa emiliana , e qui lo speaker cambia anche il tono della voce .
Sempre così , si parli di qualsiasi cosa.
Dopo , sul contenuto e sul merito , ripeto , possiamo discutere.
Però , ripeto , questa costanza della Gabbanelli e dei suoi giornalisti di locare il male sempre da una parte e il bene da una cert'altra , ha sempre attirato la mia attenzione.
Qualcuno dice : " trasmissioni a tesi ".
Sarà : ma a cosa servono ?