Re: ...e allora Mussolini?
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Patrisha
Mussolini era ateissimo.
Ma pure una volta racconto' di aver visto il diavolo, la storia è lunga, non ho voglia di raccontare...
Comunque, a suo dire, strinse un patto col diavolo.
Hai letto una boutade del Duce che riporta Claretta Petacci in uno dei suoi diari. Che fosse "ateissimo" è una balla pura e semplice. Don Ennio Innocenti ha mostrato a sufficienza nel suo studio "La conversione religiosa di Benito Mussolini" che il Duce, seppur tra difficoltà e sbandamenti, alla fine tornò alla fede cattolica.
Re: ...e allora Mussolini?
Anzi, la racconto.
Mussolini, non ricordo a chi, confido' che una notte, ai principi della carriera politica, dopo un comizio,si ritrovo' a condividere una stanza d'albergo , con un amico cattolicissimo.
Ad un tratto, una aria gelida si diffuse per la stanza, e apparve un uomo elegante, in frack nero.Dal nulla, comparva, disse al futuro duce cosa desiderava ottenere in vita:-Potere, sapienza, gloria.
Potere-rispose mussolini.Sarai accontentato, disse il diavolo, sparendo .Mentre l'amico cattolicissimo si buttava ginocchioni a recitare un Pater, mussolini capi' quale sarebbe stato il suo destino.
NON è una favola.
Ma un racconto fatto dal duce.
Al fratello della petacci, o a qualcuno del suo entourage.
Re: ...e allora Mussolini?
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ಠ_ಠ
Non ho detto che è vuoto, ho detto che credo che lo diventerà.
Perché scusa?
Re: ...e allora Mussolini?
trovo quantomeno strabico che sia permessa la pena di morte e allo stesso tempo non sia permessa l'eutanasia.
quindi per il catechismo della chiesa cattolica è considerato lecito uccidere un uomo sano in carcere che non vuole morire, mentre non è lecito uccidere una persona che chiede di morire perché sottoposta ad atroci sofferenze?
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Hai letto una boutade del Duce che riporta Claretta Petacci in uno dei suoi diari. Che fosse "ateissimo" è una balla pura e semplice. Don Ennio Innocenti ha mostrato a sufficienza nel suo studio "La conversione religiosa di Benito Mussolini" che il Duce, seppur tra difficoltà e sbandamenti, alla fine tornò alla fede cattolica.
Caro mio...questo l'ho sentito con le mie orecchie dal mio bisnonno, che era emiliano, e sentiva i resoconti del padre, fervido socialista che non perdeva un comizio del mussolini socialista mode on.
Era un bestemmiatore formidabile, anche per orecchie avvezze alle bestemmie.
Bestemmiava come un anticristo.
Questo te lo riporto come fatto realmente accaduto.
Se non ci vuoi credere, fatti tuoi.
Re: ...e allora Mussolini?
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ಠ_ಠ
trovo quantomeno strabico che sia permessa la pena di morte e allo stesso tempo non sia permessa l'eutanasia.
quindi per il catechismo della chiesa cattolica è considerato lecito uccidere un uomo sano in carcere che non vuole morire, mentre non è lecito uccidere una persona che chiede di morire perché sottoposta ad atroci sofferenze?
Continua a sfuggire a tutti un concetto fondamentale: quello di giustizia. La pena di morte viene inflitta ad una persona COLPEVOLE di un reato, che è anche peccato. L'eutanasia invece è una forma di suicidio: non c'è alcuna "colpa" che giustifichi la morte.
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Perché scusa?
proprio per il motivo che non si possono mettere limiti alla misericordia di Dio.
dire che sicuramente resteranno dei dannati all'Inferno che Dio non perdonerà mai è quantomeno un porre dei paletti all'onnipotenza di Dio.
è lecito per me credere o sperare da cattolico che l'inferno sarà vuoto alla fine dei tempi, perché la misericordia di Dio è immensa, mentre non è lecito per me affermare appunto che Dio non perdonera mai questo o quello.
Re: ...e allora Mussolini?
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Patrisha
Caro mio...questo l'ho sentito con le mie orecchie dal mio bisnonno, che era emiliano, e sentiva i resoconti del padre, fervido socialista che non perdeva un comizio del mussolini socialista mode on.
Era un bestemmiatore formidabile, anche per orecchie avvezze alle bestemmie.
Bestemmiava come un anticristo.
Questo te lo riporto come fatto realmente accaduto.
Se non ci vuoi credere, fatti tuoi.
Che da socialista Mussolini fosse anticlericale ed ateo non lo metto in dubbio, anche se il suo fu un ateismo superficiale, come d'altronde testimoniano anche certi suoi scritti di apparente critica alla religione (si veda ad esempio "L'uomo e la divinità") e come d'altronde ammise a denti stretti a Emil Ludwig, dicendo che, sul letto di morte di sua madre, implorò Dio di salvarne la vita. Ma Mussolini è stato anche altro nella vita. E per fortuna.
Re: ...e allora Mussolini?
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ಠ_ಠ
proprio per il motivo che non si possono mettere limiti alla misericordia di Dio.
dire che sicuramente resteranno dei dannati all'Inferno che Dio non perdonerà mai è quantomeno un porre dei paletti all'onnipotenza di Dio.
è lecito per me credere o sperare da cattolico che l'inferno sarà vuoto alla fine dei tempi, perché la misericordia di Dio è immensa, mentre non è lecito per me affermare appunto che Dio non perdonera mai questo o quello.
L'onnipotenza di Dio non significa che Dio possa fare il male perché il male, proprio in quanto è privazione di qualcosa, implica una deficienza della volontà. Questo sì che contraddirebbe l'onnipotenza divina. Ed un Dio che può sbagliare non è onnipotente.
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Eh certo, adesso sono gli antifascisti come te @
Lars a dire ai fascisti cosa possono o non possono essere. Il fatto che il fascismo italiano fosse dichiaratamente ed esplicitamente cattolico, così come lo fossero i suoi principali esponenti, non ti dice nulla, no? Che poi ad un anticristiano come a te cosa importa? Non è la conferma del connubio tra manganello ed aspersorio con cui voi cialtroni tanto ci avete ammappato la guallera negli ultimi 70 anni?
Io sono anticlericale e antifascista, non anti cattolico. Precisiamo. Il cattolicesimo post conciliare lo rispetto molto.