

When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Pure il Duce era perfettamente consapevole di rischiare la propria vita. In molte occasioni durante i 600 giorni di Salò, parlando con diverse persone, dava quasi per scontata, a guerra terminata, la sua morte. La discussione è diversa: Mussolini voleva scappare in Svizzera? No. Mussolini voleva scappare in Germania? Nemmeno. Voleva resistere un'ultima volta ancora per salvare l'onore di tutti e trattare. Questi sono i - pochi - fatti accertati e accertabili. Il resto consiste o in propaganda o in testimonianze che si contraddicono le une con le altre.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


sarebbe accettabile come tesi se si volesse dar credito a certa storiografia sovietica sui canali sotterranei (Stalin lo voleva a Mosca come merce di scambio). Ma fino ad ora gli unici documenti relativi ai rapporti d'ambasciata (ripresi in tono polemico proprio da Canfora contro le tesi ufficiali del PCI riguardo certe relazioni sotterranee) sono molto pochi








Bisogna tenere presente vari fattori. Ad esempio concentramenti di forze nemiche, possibilità proprio tecnica di prendere una strada rispetto ad un altra ; a partire dalla seconda metà del '44 gli angloamericani avevano bombardato ponti, viadotti, strade proprio per mandare in tilt la circolazione ferroviaria e stradale sia in Italia che in Germania (per intuibili motivi).
Preferisco di no.


E' una tesi cui credo poco, perchè allora vorrebbe dire che il PCI, cioè Togliatti avrebbe osato dissentire dagli ordini di Stalin. E' vero che la storia è la ricostruzione dei fatti e non delle teorie (che spesso si contraddicono) però occorrerebbe davvero un documento bomba ed una voce di corridoio per avvalorare tale ricostruzione.
Preferisco di no.


Sono di una pigrizia imperdonabile, ma nessuno ha già scritto
"e allora i polacchi a Londra?"
"e allora Benes?"
"e allora De Gaulle?"
"e allora i reali norvegesi?"
"e allora i reali nederlandesi?"
"e allora i reali jugoslavi?"
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.