







La responsabilità penale, ad esempio, è sempre individuale. Idem per i preti nell'ambito della loro attività, che deve (dovrebbe) essere - in più - conforme al magistero della chiesa. La chiesa, come entità, non ha alcuna responsabilità? Essendo costituita dall'insieme dei vescovi e del papa, assistiti dallo spirito, ne dovrei dedurre che ad essa non potrebbe applicarsi alcuno dei criteri di giudizio applicabile invece, collettivamente, alle società umane...![]()
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Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Il tuo doppiopesismo lo trovo aberrante. Aggiungo inoltre che un cristiano non dovrebbe dare una risposta simile, il motivo tu lo sai.
Pensa un po': le perdite durante l'assedio di Leningrado furono maggiori che le perdite subite dagli alleati, e qui stiamo parlando sopratutto di militari, nel primo caso, invece, il numero delle vittime si riferisce ai civili: donne, vecchi e bambini, quasi tutti morti per fame o per bombe tedesche.
Pensa un po': le perdite dell'URSS nella seconda guerra mondiale furono quasi 27 milioni di persone.
Pensa un po': a quali prove indicibili fu costretto il popolo tedesco dal tuo sti(a)matissimo Hitler: distruzione, violenze di ogni genere, fame, disperazione e morte.
Tutti e due sappiamo benissimo che sia Stalin che Hitler erano dittatori, quindi su Stalin non hai detto nulla di nuovo, è solo che tu non ammetterai mai che anche Hitler sia stato un dittatore spietato.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij



