



le mappe di Ardito Desio @Ringhio


Duce mio
here we go again
Du-ce
How can I resist you?
sent from my pigliolongù7
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


(...)
Oggi ci troviamo in un deserto, siamo ai bordi di un deserto che va attraversato. Non ha senso negare il deserto, credersi in terra grata, fantasticare di poterlo aggirare o sperare che il tempo lo muti in eden.
È un deserto. Sappiamo però che il deserto, del quale non vediamo oggi i confini, prima o poi finirà. E se non finisse, avremo almeno dato senso alla vita.
Sappiamo che, non ora, ci saranno tempo e modo per ricostruire una città, rifondare una civiltà. Non ora. Nel deserto non si costruisce. Mancano le condizioni elementari, mancano i materiali, l’acqua, i rifornimenti, il vento ti sferza la faccia, la sabbia ti acceca, i miraggi t’ingannano, imperversano predoni, operano assassini, i tuoi compagni, e tu stesso, sono soggetti ad umani cedimenti.
Nel deserto si può solo andare avanti, senza sperare di costruire. Si può solo cercare un riparo quale che sia, perché cala la notte e nell’incerto mattino riprende la marcia. Sempre vigili, in guardia.
Ringraziando gli Dei per quelle poche oasi, per quella poca acqua. E magari anche il Sistema, che nella sua infinita bontà non ti ha ancora tolto l’aria per respirare.
Nello zaino c’è quanto hai potuto salvare. C’è quello in cui credi. La tua vita. Che va portata al di là del deserto. Altri uomini, generazioni, individui sconosciuti, gente che mai vedrai, magari neppure i tuoi figli, verranno. La storia lo insegna. Anime simili alla tua, segmenti su una stessa retta, fedeli agli stessi Dei. Ne nasceranno ancora. Ne sono sempre nati.
Ciò che è certo, è che l’Estremo Conflitto fu disfatta totale. Totale per la generazione che lo ha combattuto, per i milioni di morti, i milioni di sopravvissuti e avviliti, per la nostra generazione, per quella dopo di noi.
Catastrofi seguiranno fra qualche decennio, anarchia e rovine per altri decenni, crollo di ogni istituto civile.
Ma qualcuno ci sarà. A raccogliere, ad aprire lo zaino.
(Gianantonio Valli)
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When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Tu sei in grado solamente di deridere i suicidi, dirti che parli di aria fritta era per farti un complimento.
Bene, quindi miriam petacci e gli anziani genitori sono scappati come scappano quelli che CPI definisce non degni di rispetto? eh @Giò? quindi dobbiamo solamente correggere lo striscione?


Nemmeno io ho minacciato. Ho solo detto che qualcuno meritava dei ceffoni che è altro rispetto ad una minaccia, e comunque non ho problemi a ribadirlo di persona quindi non mi reputo un leone da tastiera.
Detto questo rinnovo la mia richiesta: che azioni hai fatto di persona?
"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).




"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


Però devo ancora capire una cosa: attaccare preventivamente stati che si preparano ad attaccarti è giusto o sbagliato? E entrare in guerra perchè altri stati praticano un blocco navale è giusto o sbagliato?
Per esemplificare posto un esempio diverso da quello della germania e dell'italia nella WWII, ma che comprende entrambe le cose
https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sei_giorni
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile