ah ah l'equilibrio tra impero e papato![]()


ah ah l'equilibrio tra impero e papato![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




La pena di morte all'epoca c'era e l'applicavano tutti, indistintamente. Puoi fare tutti i rimbrotti moralistici che vuoi, ma quella era la situazione. In un mondo che non percepisce come immorale la pena capitale, come potevi pretendere che la repressione del dissenso religioso, che all'epoca aveva inevitabilmente una dimensione politica, non avvenisse con i metodi coercitivi che all'epoca erano a disposizione ed erano visti come i più efficaci per tutelare l'ordine?
Come ho scritto sopra, la portata della Riforma luterana e la diffusione delle sette riformate fu di natura sovversiva: è uno snodo storico importante proprio perché spaccò l'unità dell'ecumene cristiano europeo. In un contesto praticamente di guerra (ripeto: non a caso si parla di guerre civili di religione) come si doveva agire se non con i mezzi atti ad affrontare una guerra, peraltro interna e quindi ancor più inevitabilmente cruenta?
Ci sono stati abusi? Sicuramente. Ma l'Inquisizione non mirava allo sterminio degli eretici, come tu ed altri credete o erroneamente affermate, bensì alla conversione del reo. Infatti, la pena di morte veniva irrogata solo a chi si ostinava a non convertirsi o a chi era recidivo nel peccato d'eresia o d'aspostasia o di scisma.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar




Presunte vittime perché le cifre fornite dalla storiografia a cui voi fate riferimento sono falsate. Per fortuna la storiografia più recente, anche non di parte cattolica, ha una visione più obiettiva e serena.
Per me la repressione anti-ereticale fu giusta e su questo non ci sono discussioni. Ne condanno gli abusi, che in alcuni casi ci sono effettivamente stati, ma per il contesto dell'epoca ed in linea di principio non fu immorale. Quello che vi faccio osservare, sempre che vi resti un minimo di onestà intellettuale, sono il contesto e le dinamiche di allora, che non erano di certo quelle di un'arcadia immacolata.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


A parte che un conto è giustiziare, un altro è torturare, poi il fatto che Galileo (ma anche Leonardo da Vinci) si sia rifugiato preso una giurisdizione in cui nessuno lo perseguitava, già ti dice che era possibile adottare posture culturali e ideologiche differenti, nello stesso identico periodo storico e in Europa, quindi la tua spiegazione non è una giustificazione valida.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij

