



Ma di cosa stai parlando?
“La popolazione italiana risulta così distribuita: il 34,3% vive nelle grandi città, il 41,2% in città e sobborghi e il 24,5% degli italiani nelle aree di campagna. Da questi dati si evince quindi che l'Italia, con il 41,2%,è un paese di città medie e piccole, a differenza della media europea che si attesta al 31,2%.”
Fonte:
https://www.habitante.it/habitare/do...l%2031%2C2%25.
Solo 34% degli italiani vivono in nelle grandi città.
Il resto vive nelle città medi, piccole, nei paesi o in campagna.
Quindi la maggior parte di turisti che tornano dalla Thailandia non tornano nelle grandi città, ma nelle città piccole o paesini.
O in campagna.
Link?
Vedo che sei molto attratto dalle città enormi.
Che vantaggi sono abitare in città?
Pochi secondo me: case/affitti sono molto più cari, troppe macchine, pochi parcheggi, le macchine vengono spesso parcheggiate in seconda o anche in terza fila, troppo inquinamento, troppa gente per le strade, supermercati affollati, prezzi poi alti, distanze spesso non percorribili a piedi, pochi posti nelle scuole materne, troppi immigrati sulle panchine, molti più furti, meno sicurezza in generale, meno confidenza tra gli abitanti, spesso i vicini non si conoscono, più caldo, più umidità.
I paesi o città piccole sono più vivibili.
Nordista, stai lottando con i mulini a vento, a sentire te, le uniche due città degne di essere abitare sono Roma e Milano, perché sei attratto dalla grandezza e folla, non dalla qualità della vita.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




@nordista, sei bugiardo patologico.
Ora te lo dimostro.
E lo dimostro a tutti i forumisti.
Dovrai ammettere a tutti che sei uomo - banderuola.
Non lo farai, ma le tue parole - inequivocabili - lo dimostreranno senza alcun dubbio.
Pochi anni fa scrivevi in questo forum queste bellissime parole:
Cosa vi piace o non vi piace dell'Austria e degli austriaci?
Te l’avevo chiesto proprio oggi, come fai a denigrare - a gratis - la città dei tuoi avi, non mi avevi risposto.
Pochi anni fa ci tenevi tanto a questa cosa, ti faceva piacere, ora invece sputi il veleno su Vienna e non solo…
Da un po’ di tempo, sopratutto da pochi giorni hai iniziato ad avercela l’Austria, la tua patria, ma soprattutto con Vienna, hai detto che è poco acculturata, che la gente fa una vita mediocre, che solo gli squilibrati possono voler vivere a Vienna, l’hai pure definita “città morta”.
Ma ti rendi conto che tu denigri tutto ciò che piace a me, lo denigri senza senso alcuno, solo per darmi contro?
Ti avevo già chiesto: quale sentimento oscuro guida la tua mano.
Vergognati, Vienna non ti ha fatto niente, non merita di essere denigrata per la tua cattiveria o vendetta.
Ragazzi, adesso avere capito cioè chi avere a che fare.
Nordista direbbe qualunque balla, inventerebbe qualunque cosa solo per darmi contro.
Però non ha tenuto conto di ciò che diceva di Vienna solo pochi anni fa.
Pochi anni fa l’amava, ora la odia.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”








Non parliamo di questo.
Parliamo delle tue menzogne.
Pochi anni fa dicevi che
Mentre da un po’ di tempo hai cominciato a parlare molto male di Vienna.
Ieri l’hai definita “città morta”, oggi hai detto che lì si fa una vita mediocre e chi solo gli squilibrati possono voler vivere a Vienna.
Pochi minuti fa hai detto che Vienna non è vivibile.
Possibile?
Hai affermato una cosa e poi hai affermato il contrario.
E poi mi hai dato della bipolare.
Ragazzi, vi ho dimostrato che Nordista ce l’ha con me.
Ora può aggredirmi quanto viole, ma nemmeno tutte le danze verbali del mondo non riescono a salvarlo.
E bugiardo.
Prima dice di amare Vienna.
Poi dice di odiarla.
Gli avevo detto spesso che ha guadagnato tanti soldi, ma ha perso se stesso, poco alla volta, passetto dopo il passetto…
L’odio o livore fanno fare brutte cose, spesso inspiegabili.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Il bugiardo patologico cerca di ritrattare, ma non ci riesce, cerca disperatamente di arrampicarsi sugli specchi, come fanno tutti i bugiardi davanti alle prove incontrovertibili.
Eppure, molti hanno scelto Vienna.
Avete letto l’ultima frase oltremodo livorosa?
La Sua Eccedenza non sa più che pesci pigliare.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

