
Originariamente Scritto da
Antony The Tripe
Dunque, si può aprire un'agenzia di pulizie a nero? NO, non si può.
Non si può per una serie di motivi di ordine pratico, che tu hai già individuato.
Innanzitutto è rischioso: se qualcuno scivola, cade e si fa male sono guai seri; e se si fa molto male si rischia pure la galera.
Le imprese di pulizie che si occupano di uffici, scuole, condomini, aziende ecc, in genere sono cooperative che fatturano perché richiesto dal committente che a sua volta deve rendicontare (enti pubblici) o scaricare i costi (come faccio io e la maggior parte di coloro che hanno un'attività). Ovviamente del nero ci sta, ma non può essere strutturale.
Il nero invece è (quasi) la norma se parliamo di pulizie in case private; ma in questo caso si tratta di accordi individuali tra le parti: non c'è bisogno di una Mary Ann imprenditrice che fornisca scope, detersivi, mezzi di trasporto e organizzi il lavoro.
Insomma, da qualsiasi punto di vista lo si voglia valutare, secondo me il consiglio è inattuabile.
E allora perché @
nordista te lo ha consigliato?
Certamente non perché egli sia una persona malvagia che vuole nuocerti; sono convinto che ti cosigli in buona fede, con lo scopo ultimo di aiutarti. È che Nordista, da come appare nel forum, è un uomo intraprendente, pronto a sfruttare ogni occasione per trarne legittimo profitto: perfino risparmiare sulla confezione di fragole al supermercato. Ma non perché, come tu pensi, sia tirchio; piuttosto lo definirei "oculato" nella gestione delle proprie risorse; ed è una caratteristica positiva. Infatti è diventato benestante.
Quando ti invita(va) a sue spese in Tailandia, sono certo che lo dica seriamente, convinto di poterti aiutare. In seguito la diatriba tra di voi è degenerata.
Siete due persone con esperienze di vita contrapposte: lui intraprendente "self made man", tu proveniente da un Paese che certo non incentivava l'iniziativa individuale, anzi. 25 anni trascorsi in quell'ambiente, uniti alle peculiarità caratteriali, plasmano l'individuo per il resto della vita.
Nordista e tutti coloro che più o meno velatamente ti danno di passiva e vagabonda dovrebbero tenerne conto.
Cara Mary, come richiesto ho espresso il mio pensiero - che essendo il mio è per definizione soggettivo - ma l'ho espresso con convinzione e soprattutto senza piaggeria nei confronti né dell'uno né dell'altra.
Un saluto ad entrambi ed un invito al sereno dialogo.