



Mi piace molto questo palazzo, ci passo accanto ogni giorno. E' così bello, maestoso, bianchissimo, impreziosito con i decori dorati. Adesso stanno facendo i lavori, non vedo l'ora di vederlo anche con il cortile rifatto e il cancello nuovo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


In che distretto si trova? Da quanto si vede un piccolissimo appartamento dovrebbe superare il milione ...
https://www.engelvoelkers.com/en-at/...7.1238066_exp/


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Quando penso a Vienna parto sempre dal primo distretto. Pero' convengo con te che non sarebbe sbagliato a pensare a Dobling (19esimo), poiché e' abbastanza vicino al centro, c'e' più verde e la vita giornaliera sarebbe meno stressante. Il fatto che la maggioranza dei diplomatici (ambasciatori, etc) viva in questo distretto conferma la vivibilità. I prezzi non sono alti come nel primo, a confronto con molti altri posti sono sempre alti, come per esempio, case con giardino da 10+ milioni. (ma chi può permettersi, se esiste, un giardino nel primo?).
*curiosita': nel tuo avanti e indietro giornaliero quante persone "velate" vedi?


Il primo distretto è bello perché si trova in centro, ma non vorrei vivere nel primo distretto, a meno che non fossi costretta a farlo.
C'è un caos pazzesco: macchine, folla di gente in ogni ora, file nei supermercati, la roba costa di più, pochi alberi..
Il 19-mo è molto grande, bisogna saper scegliere, dove abito io si sta molto bene, c'è un silenzio meraviglioso ( a parte l'inquilino di sopra), ci sono tanti alberi e al mattino e la sera ascolto il chiacchiericcio degli uccellini. Spesso vedo gli scoiattoli, a volte due o tre che corrono uno dietro l'altro. Poi ci sono parchi bellissimi. Amo molto Türkenschanzpark, ci vado spesso per fare una passeggiata.
Ci sono case carissime anche nel 19-mo, qui abitano molte persone ricche o ricchissime e molto importanti. Comunque sì, in generale gli immobili costano meno del primo, però qui si sta da Dio.
Mi piace molto anche il terzo ( non tutto, a Rennweg non ci andrei), ma perché ero abituata a viverci lì, poi avevo tutto vicino: mia figlia, la palestra, il mio negozio preferito, il panificio che vende un pane buonissimo...Ma ho dovuto trasferirmi.
Velate completamente - nessuna, è vietato dalla legge, quelle coi vestiti lunghissimi - poche, solo donne anziane, con il fazzoletto in testa ce ne sono, non tantissime, ma di solito sono vestite all'occidentale.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Vienna non l'ho ancora scartata al 100%, nonostante l'invasione musulmana, molto importante per una mia decisione. Se dovessi scegliere di risiedere nel 19^, non avrei il problema del vicino rompi.......ni.
Anche dove sono adesso ho il verde (da aprile/maggio a settembre) e molti scoiattoli che si rincorrono. Ho anche altri animali che alle volte arrivano vicini, volpi, procioni, conigli, gophers (non so come si traduce, e raramente qualche orso. Vedremo, ho tempo di decidere fino ala prossima primavera.


L'Austria è un paese serio, molto più serio dell'Italia, qui lo status di rifugiato non viene concesso a tutti, anzi, viene concesso a pochi. Gli stranieri ci sono, non mi riferisco solo ai musulmani ( molti comunque sono integrati), ma anche cechi, slovacchi, ungheresi. Qui vivono anche molti russi e ucraini, ma loro non danno problemi, la maggior parte sono donne sposate o famiglie che vivono di lavoro o di rendita.
Anche nella tua amata Thailandia ci sono tanti stranieri, saresti straniero anche tu, anche se hai la cittadinanza.
Il 19-mo è grande, una parte di esso non mi piace molto, ma dove sto io è bello, poi ci sono vie ancora più belle.
Vivere vicino agli animali è bellissimo, ma tu hai ancora la neve, qui il sole spacca i sassi, oggi a Wien fa 30 gradi, credo.
E poi che succede?
Io qui non sto male, l'amore per Dornbirn non è passato, ma non posso miracoli, Vienna è una bellissima città, forse è troppo grande per me, ma mi sto abituando, ormai. Qui c'è tutto, è una città visibilissima, tranquilla, il cibo qui è ottimo, la vita culturale è al top, si ha l'imbarazzo della scelta.
Comunque, leggo che molte persone un po' più avanti con l'età decidono di ritornare in patria. Nel mio paesello italiano ci sono persone che hanno vissuto per 40 anni in Australia e poi hanno deciso di trasferirsi....laddove sono nate, in Italia, per l'appunto.
Però, io non credo di restare qui per sempre per ovvi motivi, quando non potrò pagare l'affitto e le spese varie, tornerò in Italia.
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Io non ho niente contro gli immigrati, come potrei? Mi sento a mio agio con tutte e razze, con la gente dell'est Europa in particolare. Sopporto i cattolici, i protestanti, i buddisti, gli hindu' ...e gli animisti del Brazile. Ma perdo ogni conforto e piacere della vita quando sono attorniato da donne col velo. Lo ammetto, e' un esagerazione ma non posso farci nulla. Da cattivo che sono stavo benissimo in Myanmar.
Di tornare in Italia non lo penso mai, poiché io non ho la marcia indietro. Quanto alla Thailandia, nonostante la forte corruzione, anche pagando molto sarebbe IMPOSSIBILE avere la cittadinanza: e' uno dei pochi Paesi al mondo dove e' impossibile averla. Ma il bello della Thailandia e' viverci da straniero.
*credi davvero che ci siano musulmani integrati? se un musulmano si integra al 100% vuol dire che non e' più musulmano (e rischia la morte).
*Austria Paese serio? In un certo senso si, ma "loro" sono gia' l'8%.


Nel tuo caso io non parlavo dell'Italia. Hai detto che i tuoi genitori erano austriaci, quindi sarebbe giusto e logico che tu tornassi in Austria, nella tua patria. Sbaglio?
È molto più serio dell'Italia.
Certo che esistono musulmani integrati. Alcuni vivono qui da 40 anni, i loro figli hanno fatto le scuole qui, hanno imparato la lingua, lavorano.
Oggi ho visto un nuovo commesso - arabo - nel mio panificio preferito, è stato gentilissimo.
Certo, ci sono anche quelli che solo pretendono, quelli che vivono con i sussidi, ma di gente così ne è pieno il mondo.
Nessun straniero si integra al 100 %, ma questo non ha alcuna importanza..
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